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Toto Wolff sincero: il team principal Mercedes tra nuove avventure e importanti cambiamenti

Una stagione ricca di soddisfazioni, quella 2018, per la Mercedes. Nonostante qualche momento di difficoltà, il team di Brackley è riuscito a trionfare con un Lewis Hamilton impeccabile. Soddisfatto, ma mai adagiato sugli allori, Toto Wolff è pronto ad una nuova stagione ricca di spettacolo ed emozioni, nonostante qualche critica di troppo: “in F.1 il miglior pilota con una pessima macchina non vince e viceversa. La differenza in questo grande duello con la Ferrari è stata nei dettagli, evitare di commettere grandi errori, anche se a Zeltweg abbiamo subito un doppio ritiro“, ha affermato il team principal Mercedes alla ‘rosea’ rispondendo a chi afferma che il Mondiale 2018 è stato vinto più da Hamilton che dalla squadra.

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Un’intervista a 360 gradi, che ha toccato diversi argomenti, tra i quali non poteva di certo mancare il rapporto con Niki Lauda, che nel 2018 è stato protagonista di un difficile ricovero in ospedale e di  un trapianto al polmone:  “quando ho iniziato a seguire la F.1, lui si era già ritirato. Ma io mi sento fortunato e grato di averlo come amico. Si sta rimettendo bene, è già coinvolto sul lavoro come prima, ci parliamo al telefono, deve solo recuperare forza fisicamente, ma il cervello è sveglio“.

Wolff e Hamilton
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Wolff ha poi commentato l’avventura sulle due ruote a Jerez de la Frontera di Lewis Hamilton:quando si è diffusa la notizia, ho provato a chiamarlo. Invano. Allora ho chiamato uno dei tre ingegneri che era con lui. “Dove sei?”. “Ehm, ehm, siamo su una pista”. “State girando tutti e tre in moto, dunque?” “Sì, ma… abbiamo finito”. Ci siamo fatti tutti una risata liberatoria. Ma è chiaro che per Natale non regalo una moto a Hamilton”.

Wolff
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Mentre sui cambiamenti interni in casa Mercedes per il prossimo anno ha spiegato: “premesso che Aldo (Costa, ndr) non è solo un collega ma un amico, e che non lascia la Mercedes (resterà consulente; n.d.r.), un team è una struttura dinamica. Bisogna far crescere i giovani, dare loro opportunità e responsabilità. Anche perché la F.1 evolve a una velocità pazzesca. E la cosa che mi fa più piacere è che nessuno ci lascia con astio“.

Infine non poteva mancare un parere personale sulle decisioni in casa Ferrari, l’arrivo di Leclerc al fianco di Vettel al posto di Kimi Raikkonen:la combinazione tra un giovane di sicuro talento come Charles e un supercampione come Vettel costituisce una bella opportunità per la Ferrari. Però potrebbe tradursi pure in uno svantaggio, ci saranno nuove dinamiche, nuove relazioni. Raikkonen era per niente politico e aveva una bella relazione con Seb, tutto ciò dava stabilità al team“.