Hamilton Vettel
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Le prime notizie che trapelano da Maranello sono positive, la Mercedes invece fa pretattica per scombussolare i piani della Ferrari

La lotta per il prossimo titolo Mondiale è già partita, nemmeno il tempo di archiviare il 2018 che i team si sono già concentrati sul campionato che partirà tra quasi tre mesi.

Vettel e Raikkonen
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La Ferrari e la Mercedes si studiano a distanza, proseguendo nello sviluppo di quelle monoposto che si giocheranno la vittoria nel 2019, senza considerare il terzo incomodo Red Bull che potrebbe sparigliare le carte in tavolo. A Maranello le bocche sono cucite, ma pare che la nuova vettura cresca bene e meglio della SF71-H. I riscontri in galleria del vento, al simulatore e sui bianchi prova hanno strappato un sorriso ai tecnici in rosso, che si aspettano di alzare ulteriormente l’asticella nelle prossime settimane. I valori di carico aerodinamico e potenza della power unit sono apparsi già superiori rispetto alla macchina del 2018, elemento che fa ben sperare anche in vista dei prossimi test al Montmelò in programma il 18 febbraio. In quell’occasione si scopriranno i primi valori in pista, con la Mercedes che al momento sta accusando un piccolo rallentamento. Wolff recentemente ha fatto luce su alcuni problemi relativi al progetto power unit 2019, un’uscita sorprendente che ha messo sul chi va là la Ferrari, che ovviamente non si fida di quanto trapela da Brackley.

lewis hamilton
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Gli uomini di Maranello non hanno nessuna intenzione di lasciare qualcosa al caso, anche perché l’erede della W09 non potrà che essere velocissima, visto che la Mercedes non potrà sempre affidarsi al talento di Hamilton per difendere il doppio titolo conquistato quest’anno.

 

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