LaPresse/Photo4

Nonostante sia terminata la collaborazione tra Red Bull e Renault, Horner non ha lesinato alcune frecciatine al Costruttore francese

La collaborazione si è conclusa al termine della scorsa stagione, le strade di Red Bull e Renault si sono separate non senza alcune pesanti accuse.

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Frecciatine da ambo le parti, con critiche feroci che hanno minato nell’ultimo periodo le relazioni tra le parti. Il team di Milton Keynes si prepara adesso ad una collaborazione con la Honda, anche se Horner non risparmia tutt’oggi ulteriori attacchi al Costruttore francese: “mi piace dare credito quando è dovuto, in Messico ci è stato fornito un motore che era in grado di vincere, come lo era stato in Austria e in Cina. Siamo stati fortunati a Monaco, perché abbiamo vinto anche con la MGU-K rotta. Su qualsiasi altro circuito ci avrebbero sorpassato. Ho una totale ammirazione per i ragazzi della Renault, che stanno lavorando nel loro box, settimana dopo settimana. Ma penso che alla fine anche loro siano stati delusi dalla mancanza di impegno della casa madre in termini di sviluppo ed affidabilità. Troppo spesso abbiamo dovuto prelevare alcune parti da un motore per montarle su un altro, questo è un tema troppo importante per l’intera era ibrida, e questo può compromettere sia il lavoro al banco che quello in pista“.