red bull
© Photo4 / LaPresse

Helmut Marko minaccia un clamoroso addio: la Red Bull pronta a lasciare la F1 dopo il 2020?

Il mondo della F1 riesce a far parlare di sè anche durante la pausa invernale. Terminata ormai da un po’ la stagione 2018, al termine della quale Lewis Hamilton ha festeggiato per il suo quinto titolo Mondiale, è la Red Bull a rendersi clamorosamente protagonista durante queste festività natalizie. Intervistato da Motorsport, Helmut Marko ha infatti accennato ad un clamoroso addio: “abbiamo un accordo per rimanere in F1 fino al 2020. Fino a quando non ci sarà un regolamento sui motori e un nuovo Patto della Concordia, né Red Bull e né Honda prenderanno una decisione a tal riguardo. Tuttavia, non diventeremo di nuovo clienti come lo siamo stati in passato, quando ci trovavamo costretti a pregare i fornitori e le promesse non venivano mantenute“, ha dichiarato il consulente Red Bull.

Marko
Photo4/LaPresse

C’è un’opzione differente. Potremmo correre alla 24 Ore di Le Mans con la Valkyrie con le regole WEC Hypercar. Abbiamo proseguito lavorando sulla vettura ed è già un successo sensazionale. Le auto sono state tutte immediatamente esaurite e questo è un ottimo punto di partenza per Red Bull Technologies. Se fosse introdotto un budget cap in F1 dovremmo tagliare del personale e non vorremmo necessariamente farlo. Potremmo dunque considerare altri progetti come quello di fare Le Mans. Sembra che si possa ancora correre nel WEC a costi ragionevoli con la nostra Valkyrie. Red Bull non ha mai corso a Le Mans, ma è qualcosa a cui stiamo pensando. L’onere finanziario principale ricadrebbe su Aston Martin, perché è il costruttore che vince e partecipa. Ma ciò si adatterebbe al nostro progetto“, ha concluso Marko.

Se, dunque, la Red Bull non troverà nel regolamento determinate condizioni, la F1 potrebbe perdere un top team.

LEGGI ANCHE >>> F1, Horner non risparmia le solite frecciate alla Renault: parole durissime del team principal Red Bull

F1, Verstappen a gamba tesa su Hamilton: la frecciata a Lewis Hamilton è di quelle tremende