Credits: @UCI_CX

A Namur vince il britannico Pidcock, leader di Coppa. L’azzurro replica il risultato di Tabor e scavalca Iserbyt al terzo posto del challenge Uci. Tra gli junores: vince il belga Ryan Cortjens.Quattro italiani tra i primi venti

Jacob Dorigoni ha colto a Namur, Coppa del Mondo, una magnifica medaglia d’argento nella gara under 23. L’azzurro ha ingaggiato una lotta gagliarda con il britannico Thomas Pidcock, leader di Coppa, e il belga iridato Eli Iserbyt in formidabile rimonta dopo un incidente all’inizio di garaAl termine ha vinto il grande favorito Pidcock, ma Dorigoni con il secondo posto a 42″ ha superato il belga, terzo a 45″ e lo ha scalzato anche dal terzo posto nella classifica di Coppa. Quarto il francese Antoine Benoist a 1’03”. Dorigoni ha replicato il risultato ottenuto a Tabor. Ora Pidcock guida il challenge Uci con 220 punti davanti al francese Benoist (180 punti) e all’azzurro, terzo con 135 punti seguito da Iserbyt con 131.

Non solo. Importante quarto posto del giovane Davide Toneatti. La prova è stata vinta dal belga Ryan Cortjens in 40’55” con 36″ di vantaggio sul britannico Ben Tullett e 1’08” sul connazionale Witse Meeussen, attuale leader di Coppa nella categoria. Toneatti si è classificato a 1’21” dal vincitore al termine di una gara coraggiosa, che lo ha visto nel ristretto gruppo dei protagonisti.

Nel complesso più che onorevole la prova della nazionale azzurra schierata dal Ct Fausto Scotti, con quattro azzurri tra i primi venti: dopo Toneatti, Samuele Leone si è piazzato al 14° posto a 2’42”, Emanuele Huez al 16° a 2’46”, Luca Pescarmone 20° a 2’59”. Chiude il gruppo Davide De Pretto, 28° a 3’48”.

Per il giovane Toneatti, un quarto posto in Coppa che porta soddisfazione. “Sono partito bene. Ho perso qualcosina quando il campione del mondo ha accelerato al terzo giro ma sono riuscito ad essere costante per tutta la gara, calibrando le forze. Un percorso davvero tecnico e duro caratterizzato dal fango. In onestà speravo di fare bene ma un buon risultato così non era nei piani. Certo, non è podio ma è una grande motivazione anche in vista della prossima prova di Coppa il 26 dicembre a Zolder“. Dice con entusiasmo l’azzurrino, classe 2001 originario della provincia di Udine.

E la soddisfazione arriva anche per il CT Scotti. Sono molto soddisfatto della prestazione di Davide. E’ sempre stato nel vivo della corsa. La sua onestà lo sta ripagando. – sottolinea Scotti – Ottima anche la prestazione di Dorigoni che ha bissato il podio di Tabor. La sua è stata una gara di forza e di tattica. Il risultato è il podio”.