Paola Garbuio/LaPresse

L’allenatore nerazzurro ha commentato il pari del Bentegodi, soffermandosi poi anche sulla prossima finestra di mercato

Niente da fare per l’Inter al Bentegodi, la formazione nerazzurra si fa costringere sul pari da un indomito Chievo Verona, riuscito a pareggiare il gol di Perisic grazie alla zampata di Pellissier.

Paola Garbuio/LaPresse

Una rete piaciuta pochissimo a Luciano Spalletti, analitico nell’analizzare la gara ai microfoni di Sky Sport: “il Chievo è una squadra che usa benissimo i due attaccanti nei ribaltamenti d’azione e noi ci siamo fatti sorprendere. Dobbiamo lavorare meglio su queste cose, potevamo chiudere prima la partita ma non ci siamo riusciti. Pellissier è stato bravissimo a sfruttare quell’occasione, è un attaccante furbo che sa il fatto suo. Sotto l’aspetto caratteriale non riusciamo ad essere ‘cattivi’ come dovremmo essere, quando abbiamo il vantaggio dobbiamo riuscire a portarcelo a casa. Ogni tanto facciamo delle scelte che sono il contrario di quello che è lo sviluppo di una singola azione, ma la squadra ha fatto una buona partita. Si è trovato spesso lo sfogo centrale per andare a far male, quando ho inserito Lautaro per stare più alti era per dare un segnale di andare a chiudere la partita. Ma se alzi troppo la linea difensiva devi tornare a ‘pulire’ il duello di testa, altrimenti ti rimane campo aperto in mezzo. Mercato? E’ quasi impossibile andare a migliorare la squadra in questo mercato con gli ‘avanzi’ degli altri“.