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Cinque atleti e altrettanti membri dello staff sono stati accusati di aver maneggiato sostanze dopanti

La squadra di biathlon russa è sotto indagine in Austria per presunte violazioni delle norme anti-doping in occasione dei mondiali del 2017. Sotto la lente degli investigatori austriaci, con la polizia locale che ieri ha fatto visita all’hotel dove alloggia la squadra russa, 5 atleti e altrettanti membri dello staff accusati di aver maneggiato sostanze dopanti. Agli scorsi mondiali che si sono tenuti nel febbraio dello scorso anno a Hochfilzen la Russia vinse 2 medaglie, un’oro e 1 bronzo.

Mentre l’Unione internazionale di biathlon, Ibu, ha commentato la notizia dicendosi “a conoscenza dell’operazione“, da Mosca non si è fatta attendere la reazione di uno degli atleti chiamati in causa, Anton Shipulin: “non ho mai fatto uso di sostanze proibite e non ho mai violato alcuna regola antidoping. Sono sempre stato disponibile al confronto con le autorità antidoping“, conclude il russo. Tra gli atleti indagati ci sarebbero: Anton Shipulin, Evgeny Garanichev, Alexander Loginov, Alexei Volkov e Irina Starykh. (Int/AdnKronos)