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Benetton Treviso: le parole della terza linea della Benetton Treviso e Italrugby Abraham Steyn

Derby di Pro14, Nazionale e Mondiale. A quattro giorni da Zebre-Benetton, primo derby italiano stagionale della stagione 2018/19 del Guinness Pro14 – partita che sarà trasmessa in diretta su DAZN domenica 23 dicembre alle 15 – Abraham Steyn affronta a 360 gradi vari temi caldi su federugby.it.

“Personalmente sto bene – ha esordito la terza linea della Benetton Treviso e Italrugby – da quando sono tornato dal tour con la Nazionale sto giocando spesso e sono contento. Il derby è una partita particolare dove affronti giocatori che sono compagni di squadra con la maglia dell’Italia. E’ bello giocare contro di loro, senza dubbio: è una sorta di sfida nella sfida. Per citare due giocatori nel mio ruolo, Licata e Giammarioli quando giocano al loro 100% sono davvero incredibili. In ogni caso, per me è come un match qualunque di campionato. Credo sia il giusto approccio da avere per questa partita, senza caricarla di aspettative che possono minare la tranquillità e la preparazione. E’ importante avere il focus sul nostro modo di giocare e su noi stessi: così facendo possiamo portare a casa risultati importanti”.

La stagione della Benetton Treviso ha regalato fin ad ora soddisfazioni sia in campionato che in Europa, come ad esempio la vittoria contro gli Harlequins a Monigo: “Dobbiamo continuare a fare passi in avanti, anche se piccoli e lenti, ma è importante non fermarsi. Stiamo crescendo molto come club, squadra, società. E’ molto bello essere parte di questo percorso. Una delle chiavi è essere aperti a imparare e a cercare di migliorarsi sempre: anche il più forte al mondo può avere margini di miglioramento, non si smette mai di imparare. Di certo non ci sentiamo realizzati: siamo solo all’inizio”.

La vicenda di Nasi Manu ha sicuramente scosso l’ambiente trevigiano, non spostando però l’attenzione dalla parte sportiva: “Siamo come una famiglia. Se soffre una persona soffriamo tutti, anche se non come Nasi Manu in questo caso, ma tutti stiamo male pensando a lui. Quando scendiamo in campo lo facciamo per tutti. Anche qui, è importante mantenere la giusta misura e non farsi prendere troppo dalle emozioni. Io quando entro in campo lo faccio anche per i miei compagni. Naturalmente ci auguriamo che possa guarire nel minor tempo possibile”.

Nei test match di Novembre con la maglia dell’Italia Steyn è stato sempre impiegato dal primo minuto, conquistando il titolo di man of the match contro la Georgia: “Stiamo facendo passi in avanti con le franchigie e il lavoro congiunto con lo staff della Nazionale sta iniziando a dare i primi segnali. C’è da dire che giochiamo sempre contro le squadre migliori al mondo, fattore che ci stimola e guardando alle prestazioni, per esempio contro l’Australia, possiamo dire di aver giocato un buon match pur mancando in fase di finalizzazione. E’ chiaro, vogliamo vincere più partite. Dobbiamo arrivare al punto di migliorare più velocemente, anche se rispetto al passato dei passi in avanti sono stati fatti. Dal mio punto di vista è stato un novembre indimenticabile: ho vissuto emozioni forti ed è stato bello e divertente far parte di questo gruppo”.

Il Guinness Sei Nazioni 2019 è l’esordio con la Scozia è alle porte: “Io, come tutti i miei compagni, dobbiamo dare il massimo nelle franchigie. Da qui parte il percorso per rendere al meglio in Nazionale: se noi alziamo il ritmo e siamo performanti con il nostro club, possiamo esserlo anche con l’Italia. Se siamo troppo focalizzati sul Sei Nazioni e sulla possibilità di essere titolari in Nazionale, o su tutte le cose che noi stessi non possiamo controllare… sbagliamo. Dobbiamo concentrarci su noi stessi e portare le nostre skills con la maglia dell’Italia”.

Il 2019 sarà anche l’anno della Rugby World Cup in Giappone: “Personalmente ragiono step by step. Ora sto facendo di tutto per dare tutto me stesso alla Benetton. E’ chiaro, sarebbe bellissimo oltre che un onore poter giocare con l’Italia al Mondiale. Per arrivare lì c’è tanta strada da fare e ancora tante partite in cui dimostrare di poter valere la maglia Azzurra, anche se manca meno di un anno alla RWC 2019” ha concluso Steyn.