AGGRESSIONE FABRIZIO CORONA

Fabrizio Corona aggredito nel bosco della droga di Rogoredo a Milano: le prime parole del 44enne dopo il pestaggio e l’intervento dei sanitari sui social

Una brutta disavventura per Fabrizio Corona si è verificata ieri sera nel bosco della droga di Rogoredo a Milano. L’ex re dei paparazzi, dopo l’aggressione subita intorno alle 22.30, ha raccontato alla Polizia di essersi trovato sul posto per girare un servizio televisivo sullo spaccio, ma è stato riconosciuto e picchiato da un gruppo di spacciatori. Il 44enne di Catania è giunto di fronte alle forze dell’ordine a torso nudo e scosso e  per questo motivo la polizia ha chiamato un’ambulanza che ha accertato le sue condizioni di salute.

Fabrizio Corona ha raccontato così la sua brutta disavventura sui social: “stasera mi sono recato al Bosco di Rogoredo, patria nazionale dello spaccio italiano, dove anche la polizia si rifiuta di entrare. Mentre le uniche inchieste realizzate sono state fatte di giorno da giornalisti accompagnati da polizia di scorta a circondare la zona, Io mi sono recato lì solo con un operatore e un fonico per raccontare il parallelismo della mia tossicodipendenza e quella che colpisce l’Italia e la povera gente che vede uno stato inerme e una polizia disinteressata. Tutto questo solo per raccontare in maniera oggettiva, come ho sempre fatto, la realtà. Ora, in questo momento ringrazio Dio per aver protetto mio figlio Carlos Maria”. Il siciliano ha poi postato sui social il video che lo riprende mentre si fa visitare sull’ambulanza dai sanitari accorsi in suo aiuto.

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