Andreas Seppi
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Andreas Seppi, sconfitto da Shapovalov al secondo turno degli US Open, ha spiegato di aver avuto il rimpianto di non essere stato in condizioni ottimali per vincere

Andreas Seppi è arrivato ad un passo dal terzo turno degli US Open, salvo poi arrendersi al giovane Dennis Shapovalov al quinto set. Il tennista azzurro ha spiegato di aver giocato in condizioni di salute non ottimali, che non gli hanno permesso di dar fondo a tutte le sue energie: “non ho accusato particolarmente la fatica e comunque sono riuscito a fare partita pari per quasi quattro ore con l’anca e il ginocchio sinistro così così, oltre agli antibiotici che ho dovuto prendere per la dissenteria. Mi chiedo come sarebbe andata a finire se fossi stato meglio. Rimpianti? Probabilmente quel primo set perso male dopo essere stato avanti di un break. Serviva maggiore concentrazione e solidità. Ho poi vinto il secondo e nel terzo ho rimontato il break di svantaggio. Peccato per il tie break del quarto in cui ho giocato male, ho commesso troppi errori. Nel quinto ho recuperato subito il break di svantaggio e sul 3-3 avrei dovuto vincere il game. Invece da destra non servivo mai la prima e lui alla quinta occasione mi ha strappato la battuta allungando in modo decisivo”.