Arrivabene e Wolff
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Il team principal della Ferrari ha commentato l’ordine di scuderia dato a Bottas dalla Mercedes durante il Gp di Monza

Lewis Hamilton trionfa in casa Ferrari e allunga su Sebastian Vettel nella classifica del Mondiale di Formula 1. L’inglese della Mercedes si impone davanti a Kimi Raikkonen, che era scattato dalla pole position.

Hamilton
Lapresse

Il podio è completato dall’altra Mercedes di Valtteri Bottas, sul podio grazie alla penalità di 5” inflitta a Max Verstappen per un contatto proprio con il finlandese a pochi giri dalla fine. L’olandese della Red Bull scala in quinta posizione alle spalle anche di Vettel, costretto a ripartire dal fondo della griglia dopo l’incidente con l’inglese nel primo giro e alla fine quarto dopo una grande rimonta. “Innanzitutto voglio ringraziare tutti i tifosi, avevamo chiesto di supportarci e lo hanno fatto al 100%” le parole di Maurizio Arrivabene ai microfoni di Sky Sport F1. “Ci è mancato qualcosina oggi, mancano sette gare e non si molla un centimetro. E’ ovvio che sarebbe stato bellissimo regalare un sorriso ai fan, ma dobbiamo ringraziare tutti per averci spinto. L’ordine di scuderia Mercedes? Noi dobbiamo guardare in casa nostra, in qualunque modo la fai sbagli. Noi assumiamo piloti, non maggiordomi e oggi anche se avessimo voluto dare l’ordine di squadra, sarebbe stato impossibile.

Tifosi Ferrari
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Sarebbe stato molto pericoloso dare un ordine di squadra in partenza, lo puoi dare nel corso della gara, ma non al via perché sarebbe stato folle. Ci siam trovati con Kimi che ha fatto una gara bellissima a difendersi contro due avversari, cosa non proprio semplice. A fine gara poi tutti sono geni, ma bisogna analizzare i fatti a freddo. Non guardo cosa hanno fatto gli altri, ma so cosa avremmo fatto noi. Il danno c’è stato perché avevamo iniziato ad avere dei blistering, che hai quando segui troppo. Detto questo, io so cosa dovremmo fare nelle prossime gare ma non mi sento di criticare gli altri. La macchina non è inferiore alla Mercedes, per quanto riguarda Vettel dico che i conti si fanno a casa. Tra di noi parliamo e miglioriamo, riguardo alla partenza di oggi penso che in partenza sarebbe folle dare ordini di squadra. Hamilton? E’ fortissimo, è quattro volte campione del mondo come Sebastian. Dobbiamo concentrarci però su cosa dobbiamo fare, siamo umani ed errori se ne possono fare. E’ importante comunque che la squadra rimanga concentrata, perché ancora manca tanto e non possiamo darci per vinti”.