fabio aru
Foto Marco Alpozzi - LaPresse

Il corridore sardo ha analizzato la quarta tappa della Vuelta, sottolineando come l’obiettivo principale in questo momento è quello di rimanere con i migliori

Risposte positive per Fabio Aru dopo il primo arrivo in salita della Vuelta di Spagna, il corridore italiano non si è lasciato intimorire dai suoi avversari, rimanendo ancorato al gruppo dei migliori.

fabio aru
Foto Massimo Paolone – LaPresse

Sorriso tirato ma grande fiducia nelle sua parole post tappa, dove il sardo ha fatto capire di crederci eccome: “è vero, c’è stato un momento in cui ho sofferto un pochino. La Lotto Nl-Jumbo ha preso la salita a un ritmo davvero folle e io ho pagato un po’. A me sembrava impossibile salire così. Con questo caldo, poi è stata dura. Ho pensato che l’arrivo fosse ancora lontano e non avrebbero potuto proseguire così. Prima che a chiudere ho pensato a gestirmi, a dosare bene lo sforzo. Quando ho visto che il ritmo era calato sono rientrato nel gruppetto e ci sono rimasto abbastanza agevolmente. Diciamo che sono stato bravo a resistere e a calcolare. Fa caldissimo e si sente. In più sono tappe dure. Credo che alla fine questi due fattori si sommeranno e resteranno nelle gambe di molti. Direi che Aru c’è. Mi manca ancora un po’, ma preferisco guardare il lato positivo“.