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Boris Becker entusiasta per la scelta di Alexander Zverev, il tennista tedesco ha inserito Ivan Lendl nel suo team in vista degli Us Open

Il leggendario ex tennista tedesco Boris Becker crede che il suo connazionale Alexander Zverev abbia fatto bene ad integrare Ivan Lendl nel suo team. “Sono molto contento della decisione di ‘Sascha’ (Zverev), penso che abbia bisogno di aiuto nel Grande Slam“, ha detto Becker, ex numero uno al mondo, al “Neue Osnabrücker Zeitung”. Zverev, numero quattro della classifica mondiale, ha annunciato la scorsa settimana l’inserimento di Lendl nel suo team in vista dell’Us Open che inizia oggi a New York.

A 21 anni, il tedesco è una delle grandi perle del circuito ed ha già vinto nove titoli, tra cui tre tornei categoria Masters 1000. Tuttavia, nel Grande Slam non si è riuscito ad esprimere al massimo. Al momento, non è mai riuscito a superare la barriera dei quarti di finale. “Con la sua vasta esperienza, Lendl è l’uomo giusto per aiutare Zverev”, ha detto Becker, che crede che il suo connazionale prima o poi vincerà uno Slam. Chissà se questo Us Open. Lendl, nato 58 anni fa in Cecoslovacchia ma nazionalizzato americano, è stato il numero uno al mondo ed ha vinto otto titoli del Grande Slam. Come allenatore, ha avuto una collaborazione di successo con l’inglese Andy Murray, che ha aiutato a vincere gli Us Open e Wimbledon.

Zverev era allenato da Juan Carlos Ferrero all’inizio della stagione, ma il connubio si è interrotto. Da allora, il padre di Zverev ha guidato ancora una volta la carriera del figlio. Non è chiaro se Lendl lavorerà con Zverev anche dopo gli Us Open o per quanto tempo l’accordo verrà esteso. Il tedesco debutterà agli Us Open contro il canadese Peter Polansky. (Spr/AdnKronos)