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©Andrea D'Errico/LaPresse

L’Incredibile storia di Patty Schnyder: la tennista svizzera torna agli US Open dopo otto anni

Esattamente 20 anni fa, la svizzera Patty Schnyder ha raggiunto uno dei più grandi risultati della sua carriera battendo Steffi Graf, numero tre del mondo e una delle migliori giocatori nella storia del tennis, eliminandola negli ottavi di finale degli Open degli Stati Uniti. Questa adolescente mancina nata a Basilea ha attraversato un’odissea nella sua carriera, ha vinto 11 titoli, è diventata numero sette del mondo nel 2005 e si è ritirata nel 2011. Tuttavia, otto stagioni dopo la sua ultima apparizione agli Us Open, la tennista, che ora è in procinto di compiere 40 anni, si è qualificata a sorpresa per il tabellone principale dello Slam dove farà il suo debutto nel nuovo stadio Louis Armstrong contro la russa Maria Sharapova.

La carriera della Schnyder è stata segnata da molte polemiche. Un guru naturista di nome Rainer Harnecker le raccomandò di cambiare la sua dieta e cominciò a nutrirsi quasi esclusivamente con succhi di frutta, il che fece sì che il suo corpo subisse notevoli conseguenze. I suoi genitori Willy e Iris assunsero un detective privato, Reiner Hoffmann, per seguirla e cercare di rompere il legame con Harnecker, ma la giocatrice non ricompose il rapporto con la famiglia ma fuggì con l’investigatore che ha poi sposato nel 2003. Anni dopo hanno scritto insieme un’autobiografia chiamata “The White Mille” in cui raccontavano molti aneddoti di quei tempi. “A quel tempo, non c’era tolleranza per i miei errori“, ha ricordato la tennista sugli anni bui della sua vita.

Ritiratasi dal tennis e divorziata da Hoffmann, la Schnyder ha ricominciato la sua vita con Jan Heino, un imprenditore tedesco-finlandese con il quale si stabilì nella periferia di Hannover e dove ha avuto la piccola Kim Ayla verso la fine del 2014. “Dopo la gravidanza, volevo davvero rimettermi in forma e stare in movimento“, ha detto al quotidiano svizzero “Blick” per spiegare i motivi per cui a poco a poco sta tornando al tennis. Nel 2015, timidamente ha cominciato a prendere parte ad alcuni isolati tornei del circuito ITF vicino casa, fino a quando ha ricevuto un invito al torneo di Gstaad nel 2016, ma le sue speranze di avanzare si sono scontrate con il gioco della ceca Katerina Siniakova.

L’anno successivo a sei stagioni della sua ultima vittoria in un torneo WTA, la ex numero sette del mondo ha superato la connazionale Amra Sadikovic per raggiungere il secondo turno di Gstaad. Ora sul rinnovato Louis Armstrong, la Schnyder numero 186 della classifica, si troverà ad affrontare la Sharapova, una vecchia conoscenza della sua prima fase nel circuito. L’ultima volta che si sono affrontate risale a dieci anni fa a Roma. Nove anni più vecchia della sua rivale, almeno la Schnyder si sentirà al riparo dal giocare contro tenniste under 21, che non erano ancora nate quando la Schnyder aveva già raggiunto il terzo turno degli Us Open nella sua prima partecipazione nel 1997. (Spr/AdnKronos)