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James Rushton CEO DAZN

Il Responsabile relazioni esterne di Altroconsumo ha reso noto che è stata inviata una segnalazione all’Antitrust

Nelle settimane scorse abbiamo assistito al rimpallo da parte degli operatori per giustificare i disservizi. Noi non ci stiamo: i consumatori stanno pagando e non devono fare da tester per le nuove piattaforme. Diciamo no allo spacchettamento e al doppio abbonamento, e non è ammissibile che nonostante tutto i tifosi debbano subire anche disservizi nella fruizione delle partite“.

Alessandro Bianchi

Sono le parole di Ivo Tarantino, Responsabile relazioni esterne di Altroconsumo che in un comunicato – denuncia “ancora problemi nella trasmissione in tv delle partite di calcio. Dopo la seconda domenica di campionato di serie A i problemi nella trasmissione televisiva delle partite di calcio si confermano. I problemi della piattaforma Dazn ha scatenato polemiche e scontento tra i tifosi. Altroconsumo ha raccolto le segnalazioni di centinaia di consumatori – anche attraverso il proprio sito – che hanno evidenziato problematiche nella fruizione del servizio, ha inviato un reclamo alle società coinvolte (Perform Group/Dazn e Sky) e una di segnalazione a Antistrust e Agcom. L’organizzazione chiede di approfondire la vicenda del mercato dei diritti tv per garantire l’interesse dei consumatori, a fronte della promessa di un’evoluzione tecnologica e una maggiore concorrenza. È inaccettabile che il consumatore sia costretto a pagare di più senza avere in cambio un adeguato servizio“, spiega la nota di Altroconsumo. “Da due mesi l’organizzazione sta seguendo da vicino la vicenda del doppio abbonamento che i consumatori hanno dovuto sottoscrivere per accedere all’intera offerta televisiva del calcio italiano. Altroconsumo ha chiesto alla Lega Calcio di evitare lo spacchettamento e alle società di scongiurare il doppio abbonamento che ha comportato un esborso economico per i tifosi, adesso anche beffati dai disservizi“. (ADNKRONOS)