Pallotta
Pallotta - ALFREDO FALCONE

Serie A che pian piano sta accrescendo il proprio blasone tornando a toccare gli apici degli anni ’90 quando il nostro calcio era al top in Europa

La Serie A sta pian piano tornando a farsi sentire in Europa, con investimenti di un certo spessore durante la recente sessione di calciomercato. Cristiano Ronaldo è di certo il fiore all’occhiello della sessione estiva, ma non è l’unico big del nostro ricco campionato. In molti si domandano dunque, cosa fanno nella vita i presidenti delle squadre della nostra Serie A? Partiamo dalla Juventus, come noto nelle mani della famiglia Agnelli. Con un fatturato che supera i 140 miliardi di euro, grazie ad Exor, si piazza di diritto alla prima posizione tra i patron più ricchi del campionato. Suning segue con 50 miliardi di euro di fatturato, di certo staccata l’Inter rispetto ai bianconeri, ma in ottime mani comunque. Tanto bene in fatto di gestione di bilanci sta facendo la Lazio del presidente Lotito. Quest’ultimo è un imprenditore nel campo dei servizi quali imprese di pulizie, vigilantes e manutenzione. L’altra sponda di Roma è nelle mani di James Pallotta, manager di “Tudor investments”, si tratta di uno degli uomini più ricchi di Boston. La Sampdoria è nelle mani del presidente Ferrero, produttore e distributore cinematografico attraverso la “Ellemme Group S.r.l.”, ma anche proprietario di circa 60 sale cinematografiche in quel di Roma. Il Milan da pochi mesi è passato nelle mani del fondo statunitense Elliott, di certo una certezza sotto il profilo finanziario dopo i disastri di Yonghongh Li.

Cagliari - Salernitana
LaPresse/Enrico Locci

Giulini ha da poche stagioni rilevato il Cagliari, è presidente della “Fluorsid Group” di Milano, che controlla il Cagliari Calcio, presidente della “ICIB Srl” di Treviglio, consigliere d’amministrazione della “Laminazione Sottile S.p.A”. La Fiorentina invece è guidata dalla famiglia Della Valle, nonostante gli screzi recenti con la piazza. Come noto si tratta di imprenditori nel campo dell’abbigliamento con i marchi “Hogan” e “Tod’s”, soci della “Bialetti Industrie S.p.A.” e della “Piaggio & C. S.p.A.”. La famiglia Preziosi invece si appresta a cedere il Genoa. Il patron guida da anni la ‘Giochi Preziosi’ azienda appunto di giocattoli. Tutti noi invece conosciamo bene gli affari di famiglia di De Laurentiis. Si tratta di un produttore cinematografico tra i più famosi d’Italia con la sua Filmauro srl, così come è noto il ruolo del granata Urbano Cairo, proprietario di Rcs, La7 e Cairo Communication. Il presidente del Chievo Verona Campedelli, ha messo in mostra una saggia gestione. Un club piccolo, ma in Serie A ormai stabilmente grazie ad oculatezza e scelte azzeccate. Il patron è a capo della Paluani, società famosa per i suoi pandori.

LaPresse – Gianfilippo Oggioni

Il Bologna da qualche stagione è stato acquistato da Joe Saputo, americano che è a capo della “Saputo Incorporated”, una delle maggiori industrie del nord America nel campo dei latticini. L’Udinese è da anni capeggiata dalla famiglia Pozzo, che riesce a mettere a segno plusvalenze record valorizzando calciatori inizialmente poco conosciuti. Ma cosa fa Pozzo al di fuori del calcio? E’ proprietario di una holding attiva nella produzione e commercializzazione di utensili industriali. Il Sassuolo di Squinzi è una delle squadre più solide economicamente della nostra serie A, tanto da avere uno stadio di proprietà in quel di Reggio Emilia. Alle spalle della società c’è la Mapei, nota società di adesivi e sigillanti per l’edilizia. L’atalantino Percassi è a capo delle società di cosmetica “KIKO”, “Madina” e Womo”, oltre a diversi centri commerciali.

Il 60% delle quote del Parma è passato alla società cinese Desports Group, con Jiang Lizhang a guidare l’azienda nonostante la recente cessione al colosso Wuhan DDMC Culture per 107 milioni di euro. Il patron dell’Empoli Corsi gestisce l’azienda di famiglia, la C.G. Studio. La favola Spal invece è tutto merito della famiglia Colombarini, proprietaria della Vetroresina Spa, società produttrice di laminati in resina poliestere. Maurizio Stirpe del Frosinone è invece un imprenditore, vicepresidente di Confindustria con delega al Lavoro ed alle Relazioni Industriali. Insomma, questo il quadro completo delle società della Serie A, che vinca il migliore.