Ferrero sampdoria
LaPresse/Alfredo Falcone

Il presidente della Sampdoria non le ha mandate a dire al procuratore di Zaza, comportatosi male con la società doriana

Il mancato arrivo di Zaza non va giù al presidente Ferrero, alquanto infuriato con il procuratore dell’attaccante italiano, passato al Torino dopo aver trovato l’accordo con la Sampdoria.

Zaza
AFP/LaPresse

Intercettato dopo la fine del mercato, il numero uno doriano non ha usato mezze misure per attaccare l’agente dell’ex Valencia: “il mercato della Sampdoria penso sia ottimo, ma sono amareggiato per il comportamento di un procuratore che è stato molto scorretto. Al giocatore invece auguro il meglio. Mi riferisco all’avvocato Bozzo, le cattive azioni tornano sempre indietro. Zaza non ha colpe, ma solo il procuratore. Per quanto riguarda i rinforzi chiesti da Giampaolo, posso dire che lo abbiamo accontentato e questa Samp è più forte di quella dell’anno scorso. E’ andato via solo Torreira, solo perché aveva fatto il suo percorso, e poi Zapata che era un giocatore che se n’è andato, ma abbiamo preso nove giocatori. Non ho rimpianti, quelli li deve avere chi non è venuto da noi. Il rinvio? Le partite si rimandano i morti no e non voglio commentare, per me sono giornate di lutto“.