Maxime Mbandà

La terza linea azzurra prosegue nel suo lavoro di recupero dopo l’intervento chirurgico a cui si è sottoposto cinque mesi fa

Mancano tre giorni all’esordio delle Zebre Rugby Club allo Stadio Lanfranchi nella stagione 2018/19. La squadra di coach Bradley ospiterà i sudafricani del Southern Kings nel match che aprirà ufficialmente l’annata delle franchigie italiane nel Guinness Pro14.

Uno degli assenti nella prima parte di campionato sarà Maxime Mbandà. La terza linea azzurra, reduce da un infortunio alla spalla, sta continuando la marcia di avvicinamento al rientro in campo: “Sono passati cinque mesi dall’intervento e fisicamente mi sento bene. Devo recuperare il fitness e il fiato di prima. Ho ricominciato a correre: la strada verso il recupero procede bene e so che devo lavorare tanto per tornare in forma”.

Il mirino poi si sposta sulla Georgia, primo dei tre Cattolica Test Match di Novembre in calendario allo “Stadio Franchi” di Firenze sabato 10 novembre: “La Georgia ha un pacchetto di mischia imponente. Alcuni giocatori militano nel Top 14 in Francia che sappiamo bene essere uno dei campionati più duri al mondo. Cercheranno di imporre la propria fisicità in campo. Dal canto nostro, soprattutto nell’ultimo test match contro il Giappone, abbiamo mostrato un buon rugby andando in meta con azioni diverse tra di loro. Conosciamo bene il valore della partita: sarà un match molto duro e l’Italia sarà motivata per portare a casa il bottino pieno”.

Mbandà con la maglia Azzurra ha già affrontato la Georgia nella “Tbilisi Cup” del 2015, siglando anche una meta nel successo dell’Italia Emergenti per 26-10 sui padroni di casa: “Nel 2015 con l’Italia Emergenti abbiamo affrontato la Georgia che di lì a poco disputò la Rugby World Cup in Inghilterra. In quella squadra militavano tanti giocatori che hanno poi preso parte al Mondiale. Siamo riusciti a vincere una partita molto tirata. Giocammo una buona gara in uno stadio dove il tifo era tutto a favore dei padroni di casa. La nostra era una squadra composta da quasi tutti giocatori provenienti dal Campionato di Eccellenza (nella rosa erano presenti anche Sebastian Negri e Carlo Canna che ora in pianta stabile fanno parte del giro Azzurro): avevamo una motivazione enorme e battere la Georgia in casa propria fu una grandissima soddisfazione. A livello personale, oltre alla meta segnata, ricordo ancora il discorso di Andrea Duodo nella serata post partita che credo sia rimasto nella mente di tutti i giocatori presenti in quel momento”.

“Il mio obiettivo per questa stagione è tornare in campo il meglio possibile nel minor tempo possibile cercando di evitare di ricadere nello stesso infortunio. Voglio dare il mio contributo alle Zebre e riconquistare la maglia della Nazionale. Devo iniziare a dimostrare il mio vero valore alla mia squadra. La rosa del club si è rinforzata. Ho visto dagli allenamenti che ci sono giovani interessanti di grande qualità – conclude la terza linea Azzurra –  che vanno a completare una rosa molto unita. Abbiamo mostrato un buon rugby lo scorso anno e sono sicuro che la strada intrapresa con Bradley è quella giusta e arriveranno altre prestazioni di ottimo livello”.