Eusebio Di Francesco ha cercato di dare morale alla sua Roma dopo la sconfitta in quel di Liverpool, al ritorno serve una gara diversa
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Roma, Di Francesco costretto a cambiare le proprie idee tattiche a causa della cessione di Strootman al Marsiglia

La Roma di Di Francesco, dovrà lavorare al 4-2-3-1 messo in mostra ieri, forzatamente. La cessione di Strootman infatti, lascia al tecnico pochissime soluzioni in fatto di interni di un centrocampo a 3, di fatto solo Cristante e Pellegrini, i più deludenti della gara di ieri contro l’Atalanta. N’Zonzi e De Rossi infatti non sono interni di centrocampo, mentre Pastore probabilmente non lo vedremo spesso mezzala, ma più avanti sull’esterno o da trequartista. L’addio di Strootman crea una lacuna colmabile solo con un cambio modulo, passando come detto al 4-2-3-1. N’Zonzi e De Rossi davanti alla difesa, con Cristante e Pellegrini a dare il cambio. Lo steso ex atalantino può inoltre giocare al posto di Pastore dietro la punta, mentre in condizioni di necessità anche Schick potrebbe svolgere quel ruolo. Insomma, tante soluzioni nuove, ma una grande difficoltà a mettere in campo il solito 4-3-3 tanto amato da Di Francesco: il tecnico sarà contento della cessione di Strootman?