Franco Uncini

Le parole di Franco Uncini, responsabile della sicurezza, sulla situazione critica sul circuito di Silverstone

Condizioni critiche oggi a Silverstone: dopo la decisione di cambiare orario della gara di MotoGp dalle 14.00 alle 12.30, sul circuito inglese è tutto fermo da oltre un’ora. La partenza della gara regina è stata rimandata a causa delle condizioni meteorologiche che non permettono di correre una gara in sicurezza. Irta ha indetto una riunione dei team per valutare l’opzione di rimandare la gara a domani, ma questa proposta è stata bocciata. La gara si farà oggi, se ci saranno le condizioni di sicurezza, altrimenti l’evento sarà annullato del tutto.

Intercettato dai microfoni Sky, Franco Uncini ha analizzato la situazione di Silverstone: “sicuramente c’è un problema tecnico dell’asfalto di cui noi non siamo a conoscenza, dobbiamo fare delle analisi e capire quali sono le problematiche, è anche vero che la quantità di pioggia ed elevata ma abbiamo corso in queste condizioni su altri circuiti senza problemi. E’ impossibile ricreare questo tipo di condizioni, non potevamo prevedere una situazione come quella di ieri. E’ una pioggia fine ma di quantità elevata, non so quanta acqua sta piovendo, ma questo è una situazione che è venuta fuori così, loro hanno fatto l’asfalto a fine gennaio, noi siamo stati qua a febbraio ed è andata abbastanza bene, non parliamo di pioggia, parliamo di buche, quello che sta incidendo in maniera negativa è che ci sono buche, le buche si riempono d’acqua, quindi ci sono zone con più acqua e zone con meno acqua, a febbraio andava bene, è stato confermato anche da Crutchlow che a metà marzo è venuto qua e ha girato in moto, poi la pista ha peggiorato piano piano e ce ne siamo accorti quando è venuta qua la f1 e si è lamentata molto per le buche“.

In questa fase qui con questa quantità di pioggia è venuto proprio un disastro, la superficie è praticamente uno specchio e non riesci a capire dove c’è più acqua o meno acqua, ma ci sono dei punti dove ce n’è molta, di chi sono le colpe non lo possiamo sapere, è accaduto così adesso correranno ai ripari. La responsabilità di fare un circuito e del costruttore, anche se vieni a verificare che dici poi lo vieni a rifare? In questo momento stiamo solo aspettando che migliorino le condizioni se possiamo correre corriamo se non ce la facciamo torniamo a casa ed è una responsabilità che ricade sul circuito. Non drena ma ci sono tante buche, una spiegazione tecnica ce l’ho in mente ma non posso dirla. non parlo di un fattore economico ma di una tecnica di costruzione, che non è stata quella giusta, l’asfalto in brevissimo tempo ha ripreso le stesse buche di prima, e qui entra e rimane più acqua e abbiamo questa problematica dove le moto non hanno trazione, il pericolo è elevatissimo. Che l’asfalto non era perfetto lo sapevamo dalla gara di F1, non è detto che un problema della F1 poi si ripercuote in maniera uguale o amplificata da noi, in condizioni di asciutto avremmo fatto la gara senza problemi“, ha aggiunto il FIM Grand Prix Safety Officer.

“Non è questa la ragione per cui Silverstone possa rischiare un Gp in futuro, dobbiamo capire che la responsabilità non è forse di Silverstone ma di chi ha fatto l’asfalto, bisogna capire quale è la vera ragione di un risultato del genere, bisogna aspettare un pochino per capire, non credo che Silverstone rischi di saltare per questa motivazione, ma dovranno preoccuparsi di fare una cosa ben fatta“, ha concluso Uncini.