Franco Uncini
AFP/LaPresse

Il Gp di Gran Bretagna è stato cancellato, l’opinione del Race Director e del responsabile della Commissione sicurezza del Motomondiale a riguardo

Dopo la cancellazione del Gp di Gran Bretagna, a causa della forte pioggia e dell’asfalto poco drenante, ci sarà da individuare le colpe del ‘disastro’ consumatosi a Silverstone questo weekend. Per la sicurezza dei piloti si è ritenuto fondamentale cancellare la gara, ma ciò ha suscitato tante polemiche, che sono state rivolte soprattutto alla ditta che ha provveduto alla riasfaltatura del tracciato britannico. A parlare dell’incresciosa vicenda anche il Race Director Mike Webb ed il responsabile della Commissione Sicurezza del Motomondiale Franco Uncini.

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È molto semplice, siamo stati costretti a cancellare l’evento di oggi a causa delle condizioni del tracciato, si è trattato soprattutto dell’acqua che si è accumulata sul circuito. – ha riferito ai microfoni di Sky MotoGp WebbAbbiamo visto quali sono i risultati, quando abbiamo corso con molta acqua, in alcuni punti l’acqua non drena, abbiamo fatto tutto il possibile. L’ultimissima cosa che volgiamo è quella di cancellare, ma la sicurezza è la nostra priorità assoluta, abbiamo fatto più di un tentativo. Il primo è stato di anticipare la gara, ma le condizioni non erano quelle di sicurezza. Abbiamo rimandato la partenza, abbiamo discusso più volte con i piloti e quando abbiamo visto che le condizioni del tracciato non miglioravano, anche quando la pioggia si è calmata, abbiamo discusso di diverse possibilità come correre domani, ma quella possibilità non sussisteva. L’altra possibilità era di ritardare il più possibile oggi, una possibilità che abbiamo esplorato, ma anche se la pioggia è diminuita le condizioni di sicurezza su circuito non ci sono quindi abbiamo dovuto prendere questa decisione. Abbiamo fatto tanta esperienza qui con condizioni decisamente avverse e siamo riusciti a correre, quest’anno è la prima volta che vediamo questa pellicola consistente d’acqua in alcuni punti del tracciato. Sul tracciato è stato fatto tutto il possibile per mettere in sicurezza la pista, fino all’ultimo momento, ma battere la natura è stato impossibile. Il clima qui è questo, dobbiamo aspettarci la pioggia e la superficie deve essere in grado di gestire una certa quantità di pioggia, si è tentato tutto il possibile per gestire la pioggia”.

Franco Uncini ha poi riferito: “abbiamo discusso ieri dell’asfalto, delle modifiche da apportare all’asfalto, si sta pensando di aprire un’indagine per cercare di capire quale sia stato il problema concreto che ha portato a questa situazione. Attenderemo quindi le prossime settimane per capire, ma sicuramente bisognerà riasfaltare, non c’è un’indagine in corso. Faremo un test con moto e auto cercando di capire se l’asfalto sarà in condizioni o no. Non possiamo farla noi, sarà il circuito e l’impresa che ha fatto l’asfaltatura a verificarlo, noi abbiamo dei requisiti precisi che definiscono quali sono le buone condizioni dell’asfalto”.