Stuart Pringle, amministratore delegato del circuito di Silverstone, commenta la situazione creatasi a causa delle forti precipitazioni sulla pista inglese

Il via del Gp di Gran Bretagna, previsto per oggi alle ore 12.30, è stato rimandato a causa delle condizioni del tracciato di Silverstone. La pioggia ha reso impraticabile la pista inglese, il cui asfalto si è dimostrato poco drenante a fronte delle precipitazioni che si sono abbattute oltremanica. A commentare la situazione che attualmente si presenta sul circuito del dodicesimo appuntamento del Motomondiale l’amministratore delegato di Silverstone, Stuart Pringle.

“L’asfalto sta facendo quel che deve, – ha affermato Pringle – è che la pioggia che sta scendendo è tanta, stamattina si è riusciti a girare bene durante il warm up e sappiamo che l’aderenza c’era, è proprio un problema di volume delle precipitazioni, la sicurezza è la nostra principale preoccupazione, speriamo di gareggiare nel pomeriggio, la pioggia dovrebbe calmarsi. Sono state espresse delle perplessità in termini di sicurezza, dovremo effettuare delle indagini, dovremo raccogliere dati e non pareri, davvero si tratterà di svolgere delle indagini. Noi siamo quanto mai delusi, il nostro impegno è grosso, Silverstone è noto come circuito per la F1, il nostro impegno è al 100% anche per la MotoGp. Vogliamo ripristinare la nostra credibilità e posizione nel mondo delle corse, abbiamo investito a fondo per rinnovare la superficie, non posso fare dei commenti in questo momento perchè ci mancano delle informazioni, dobbiamo avere dei dati concreti. Siamo in linea diretta col servizio meteorologico nazionale, seguiamo da vicino l’evoluzione, dovrebbe esserci una finestra migliore ne pomeriggio, vorremmo far partire la gara il primo possibile. Dall’una e mezza locale dovrebbe iniziare a migliorare, dovremo verificare e poi ripartire”.