jorge lorenzo
AFP/LaPresse

Il pilota maiorchino ha parlato al termine della giornata di test privati svolta a Misano, esprimendo la propria soddisfazione

Giornata di test per Ducati, Yamaha e Aprilia a Misano. I tre team sono scesi in pista per mettere a punto alcune novità da portare in pista alla ripresa del Mondiale, fissata per il 26 agosto a Silverstone.

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Tutti i piloti ufficiali in pista, con il team di Borgo Panigale che sfrutta l’assenza di Marquez per acquisire informazioni in vista del Gran Premio che si terrà su questo tracciato ad inizio settembre. Miglior tempo di Jorge Lorenzo, riuscito a fermare il crono sull’1.31:9, fermandosi a pochi decimi dal 1.31:868 che è il miglior giro sul circuito romagnolo dai lui stesso fatto segnare nel 2016: “ogni volta mi trovo meglio sulla moto, ho più esperienza e posso portarla più vicino al limite. Sono riuscito a girare in tempi molto veloci se considero il grande caldo e le condizioni della pista, sia con gomme usate che nuove. Penso che nessun pilota su Ducati non abbia mai fatto 1’39” su questa pista, è molto interessante e credo che abbiamo trovato una base molto buona per il GP. Tutto cambia da un giorno all’altro, oggi è andata bene ma in 3 settimane potrebbe essere tutto diverso. L’importante è che sono in un momento di forma molto buono.

jorge lorenzo
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Quando corri tanti anni con stessa moto riesci a sfruttarla al meglio, ma prendi anche dei vizi che non ti permettono di andare forte quando cambi. La differenza tra Yamaha e Ducati è molto grande, per questo mi è servito più tempo per andare forte ma quando ho capito certe cose sono stato veloce come primaPenso che Marquez sia indiscutibilmente il favorito, non solo per i punti ma anche per la sua regolaritàNoi abbiamo passato dei GP difficili, come Assen e il Sachsenring, e sicuramente c’è un circuito dove ancora soffriremo, Phillip Island, ma negli altri avremo il potenziale per lottare almeno per il podio. Il mio obiettivo è vincere più gare possibili e lottare per il secondo posto in classifica. Il titolo non è impossibile, ma è difficile. Voglio pensare gara per gara. Le critiche di Crutchlow? Cal lo conosco, lui sempre si lamenta della propria moto. Dovrebbe lavorare più su di sé, non parlare sempre della moto”.