Marc Marquez
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Marc Marquez, quinto nelle qualifiche del Gp di Gran Bretagna, confessa le sue sensazioni dopo le qualifiche di Silverstone ed in vista della gara di domani

Il dodicesimo appuntamento del campionato mondiale di MotoGp sul circuito di Silverstone premia la velocità delle Ducati. La scuderia di Borgo Panigale mette a segno una doppietta fantastica, che elegge autore del giro più veloce Jorge Lorenzo, seguito dal compagno di squadra Andrea Dovizioso. Dalla prima fila della griglia di partenza del Gp di Gran Bretagna, insieme ai due piloti Ducati, ci sarà domani Johann Zarco. Dietro, dalla seconda fila, ci saranno in ordine Cal Crutchlow, Marc Marquez e Danilo Petrucci.

marc marquez
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Lo spagnolo della Honda, leadere della classifica piloti del Motomondiale, ha detto dopo le qualifiche a Motorsport: “nelle Qualifiche non abbiamo girato in condizioni vere di pista bagnata. Quello che abbiamo fatto è stato disputarle su una pista metà asciutta e metà bagnata. In condizioni reali di bagnato, come alla fine delle Libere 4, noi non possiamo correre. L’acquaplaning era davvero pericoloso, sono andato vicino a cadere dopo l’uscita dai box e molto piloti sono caduti realmente. Dobbiamo considerare tutto questo, la Direzione Gara deve vedere in che condizioni corriamo e valutare, ma loro hanno tanta esperienza e so che prenderanno la decisione più appropriata”.

marc marquez
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Non mi piace pensare che potremmo non correre, – ha aggiunto Marc Marquez – perché io amo correre, ma se le condizioni saranno le stesse trovate nelle Libere 4 non possiamo correre. E domani le previsioni danno ancora più acqua rispetto a quella odierna. Quando sono uscito negli ultimi minuti delle Libere 4 ho dovuto chiudere il gas a metà del rettilineo perché c’era troppa acqua. Sono arrivato alla Curva 7 e l’aquaplaning era incredibile. E’ accaduto in appena 3 curve. Vedremo cosa deciderà la Direzione Gara. Per prima cosa dovremo vedere le condizioni della pista, poi dovremo valutare. Ma se dovesse essere come nelle Libere 4 sarà davvero molto pericoloso. Speriamo di poter avere una gara asciutta ma sarà impossibile. Le previsioni parlano di pioggia. Con la pioggia saranno un problema anche le buche che ci sono sull’asfalto. Queste creano punti inaspettati d’aquaplaning perché raccolgono la pioggia”.

Se domani le condizioni dovessero essere critiche penso che avremo una riunione, non so. Ma non voglio perdere tempo pensando a queste cose. Nella mia mente correremo domani. Lo faremo sotto la pioggia, ma lo faremo. Devo migliorare alcuni dettagli, dunque non posso perdere tempo a pensare a queste cose“: ha concluso il sei volte campione del mondo.