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AFP/LaPresse

Marc Marquez ha analizzato lucidamente le prestazioni dei suoi avversari dopo le Fp2 di Silverstone: ecco i favoriti secondo il pilota spagnolo

Giornata fra (poche) luci e (tante) ombre quella vissuta da Marc Marquez alla vigilia delle qualifiche per il Gp di Silverstone. Il pilota spagnolo è prima scivolato alla Curva 16 in mattinata, per poi migliorare il suo tempo chiudendo 4° nelle Fp2 del pomeriggio. Il leader del Mondiale si è detto soddisfatto per i risultati ottenuti ma ha riconosciuto di essere più lento di alcuni suoi rivali:”sono molto molto contento perchè abbiamo iniziato il giorno in maniera disastrosa. Eravamo fuori da tutto, non mi sentivo bene con la moto, sono caduto all’inizio e non ha aiutato e abbiamo ottenuto una giornata difficile. Dalle Fp1 alle Fp2 abbiamo fatto un passo molto grande, abbiamo capito la strada, così domani dobbiamo andare in quella direzione e sono contento perchè il passo della mattina era un secondo dal primo, mentre nel pomeriggio un decimo o due. Per il momento penso che il più veloce sia Vinales e anche Doizioso. Poi ci siamo io e Crutchlow, ma anche il passo di Valentino Rossi è abbastanza buono“.

A GpOne poi lo spagnolo ha raccontato sulla dinamica della caduta: “è stato un lungo salvataggio, ma purtroppo alla fine invece dell’asfalto c’era l’erba una cosa che non c’è in tante altre piste. Se non fosse stato così, forse sarei riuscito a salvarla, ma niente. Ho fatto un piccolo errore e l’ho pagata. Ovviamente spingo con tutto quello che posso e uso molta energia quando cerco di fare questi salvataggi, ma all’esterno c’era l’erba naturale. Forse questo è l’unica pista in cui c’è, e ho perso l’anteriore. La cosa importante è che non ho perso tempo e che sono tornato subito nel box per continuare le prove. Non mi alleno in modo particolare per fare cose di questo tipo, ma mi faccio trovare pronto quando capita. Si! Stamattina quando sono uscito in pista mi sentivo abbastanza bene, anche se sentivo molto le buche. Non credevo di trovarne così grandi. Sono arrivato lì e c’era questa buca molto ampia. L’anteriore ha iniziato a vibrare e poi l’ho perso. Ho cercato di salvarla, ma quando ho visto l’erba naturale ho capito che non era possibile. In MotoGP stiamo cercando di togliere l’erba naturale dal bordo della pista, ma lì c’è e mi è partita”.

 

Per il momento Maverick è il più veloce, assieme a Dovi e Lorenzo. – dice analizzando i rivali – Poi ci siamo io e Crutchlow che siamo vicini, ma anche Valentino ha un passo interessante. Sul giro secco sembra non essere vicinissimo, ma il per il passo che ha può tranquillamente lottare per il podio. Qui le Yamaha sono a posto perché quando c’è tanto grip sull’asfalto, la M1 va fortissimo, Poi qui riescono anche ad assorbire meglio di altre moto tutte le buche che sono in pista”. Cercherò di stare in prima fila, al massimo in seconda. – ha continuato – Sembra che domenica possa piovere, quindi sarà importante partire davanti. Mi auguro di correre con l’asciutto, ma se dovesse piovere spero che anche il warmup sia disputato nelle stesse condizioni della gara, per provare le gomme e la tenuta dell’asfalto bagnato”. Tutti si aspettavano che il nuovo asfalto potesse essere una cosa positiva – ha concluso Marquez  – ma in realtà è un disastro. Anche io mi aspettavo qualcosa di completamente diverso, ma in realtà è molto peggio dell’anno scorso. Il grip è anche migliore ma le buche sono decisamente troppe”.