Capirossi
LaPresse/Daniele Badolato

Loris Capirossi torna sulla decisione di ieri di cancellare il Gp di Silverstone: le parole del rappresentante Dorna dopo la caotica domenica in Gran Bretagna

Ero in pista per una ispezione per capire le condizioni della pista, sono stato chiamato per andare in Irta (l’International Road Racing Teams Association ndr), ma non sapevo se fossero stati convocati i piloti. Uno con l’altro si sono sentiti e hanno creato questa riunione. L’errore è stato quello di non ascoltarli tutti per poi prendere la decisione tutti insieme. Tutti erano d’accordo ma un errore c’è stato, Irta doveva prendersi la responsabilità e chiamare tutti i piloti“. Torna così sull’annullamento del Gp di Silverstone di ieri l’ex pilota di Loris Capirossi nel corso del suo intervento ai microfoni di ‘Tutti Convocati’ in veste di rappresentante Dorna, la società che organizza
il campionato MotoGp, nella direzione gara.

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Sulla decisione di non recuperare la corsa Capirossi si è espresso così: “Ieri si è parlato di recuperare il Gran Premio oggi quando le condizioni meteo sarebbero state decisamente migliori di quelle di ieri, è stata fatta una riunione con tutti i Team, compresi qualche team di Moto 2 e Moto 3 per capire le loro intenzioni, le loro idee. Abbiamo lasciato a tutti 20 minuti per pensarci vista la grande indecisione, una buona parte non era assolutamente d’accordo nel recuperare la gara il giorno dopo. Ducati era per recuperare la gara, mentre altri team non erano assolutamente disposti a farlo e hanno dato loro l’opportunità, l’idea di rimanere tutta la giornata per cercare di capire se le condizioni potevano migliorare“.

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Capirossi ha poi commentato a Radio 24 i cambi di orario prima del rinvio definitivo: “Noi eravamo in contatto in tempo reale con i meteorologi, quindi abbiamo seguito quello che ci hanno detto loro. Effettivamente verso le 13.30 la pioggia era diminuita, ma le condizioni non erano accettabili. Il meteo diceva che dalle 16 in poi la pioggia sarebbe diminuita, ma poi è stata presa una decisione nella riunione dei piloti ed è stato deciso quello che tutti sappiamo. Situazione che spiace soprattutto nei confronti dei tifosi, della gente che è stata ore sotto la pioggia; però quando ci sono situazioni eccezionali come questa non era un problema che noi o i piloti non hanno voluto correre perché fossero arrabbiati, ma per motivi di sicurezza“. (Int/AdnKronos)