Attimi di paura durante il match del Demolidor Fight fra Melquizael Costa e Rafael Barbosa: l’arbitro non si accorge che uno dei due fighter è svenuto e la presa di soffocamento va avanti per oltre un minuto

Il lavoro degli arbitri è spesso bistrattato e sottovalutato ma, particolarmente negli sport di contatto, il direttore di gara non ha soltanto il compito di far rispettare il regolamento, ma è anche il ‘primo soccorso’ in caso di problemi fisici. Un errore di valutazione dunque potrebbe costare davvero caro. Ne è la prova la sfida del Demolidor Fight valevole per la cintura dei pesi leggeri, avvenuta in Brasile nel weekend, fra Melquizael Costa e Rafael Barbosa. Il primo, imprigionato in una letale ‘Anaconda choke’, ha perso i sensi ma l’arbitro non si è reso subito conto della situazione, complice la posizione del ragazzo ‘ingabbiato’ fra le braccia del rivale e con il volto coperto rispetto alla posizione del direttore di gara. Il match non è dunque terminato e Costa, ormai svenuto, è rimasto senza ossigeno al cervello per oltre un minuto. Fortuntamente il fighter non ha riportato gravi danni e dopo essere stato trasportato in ospedale ha dichiarato: “Barbosa ha chiuso l’anaconda e, quando mi sono voltato dalla parte sbagliata, ero fuori. La prima cosa che ricordo quando ho aperto gli occhi sono i volti dei miei allenatori e del medico su di me, che pronunciavano il mio nome, e non riuscivo a respirare. E’ stato angosciante. Sono tornato alla normalità solo quando sono arrivato all’ospedale e mi hanno dato del siero “.