Leo Messi Chelsea Barcellona
LaPresse / AFP PHOTO / Josep LAGO

I calciatori della Liga indignati contro la decisione della US Relevant, che vorrebbe portare il campionato spagnolo oltreoceano: si rischia lo sciopero

Non è piaciuta ai calciatori impegnati nel massima serie calcistica spagnola la proposta della Us Relevant. La multinazionale, legata agli interessi economici della Liga, vorrebbe che si giocasse almeno un turno di campionato tra Usa e Canada, cosa che al contrario non va giù ai protagonisti della Serie A iberica.  David Aganzo, presidente dell’Associazione dei calciatori spagnoli (AFE), dopo un confronto con i capitani dei club spagnoli, ha reso pubblico il malcontento dei calciatori ed ha annunciato un possibile sciopero, se l’ipotesi dei match oltremanica venisse confermata.

“AFE e i giocatori non capiscono le decisioni unilaterali. – si legge in una nota ufficiale dell’Associazione calciatori spagnoli – La Liga ha ufficializzato un accordo raggiunto con una multinazionale, per i prossimi 15 anni, in base al quale è prevista una partita di campionato negli Stati Uniti. I giocatori hanno manifestato la loro sorpresa e indignazione per il fatto che la loro opinione non sia stata presa in considerazione in un accordo che riguarda direttamente gli stessi. Con le sue decisioni, La Liga sta prendendo le distanze dai tifosi e dai giocatori, qualcosa che danneggia lo spettacolo e l’essenza stessa del calcio”.