Lewandowski
Lewandowski - LaPresse/Xinhua

Robert Lewandowski ha pensato di lasciare il Bayern Monaco prima di cambiare repentinamente idea e restare alla corte di Kovac

Robert Lewandowski è stato ad un passo dall’addio al Bayern Monaco, a causa di qualche incomprensione poi placata. Il centravanti, parlando alla Bild, ha svelato quanto accaduto nelle ultime settimane, tra alti e bassi del rapporto con il bavaresi: “Tra aprile e maggio tutti mi attaccavano e non sentivo nessuna protezione da parte del club. Mi sono sentito solo in quella situazione. Non ho segnato in due o tre partite importanti e improvvisamente tutti parlavano contro Lewandowski. Non ho visto nessuno a difendermi in quel momento, nessuno dirigente mi ha difeso. La decisione di cercare un altro club era stata concordata con Pini (Zahavi, il suo agente) perché in quel momento non mi sentivo bene a Monaco. Allora non andavamo d’accordo e tutto si è sommato, mi sentivo come se fossi al Bayern solo da una stagione e non avessi alcun credito. Per questo ho pensato di andarmene. Ora il mio cuore è tornato in Baviera, mi sento realizzato a Monaco. I tifosi sono con me e mi hanno dato dimostrazione del loro affetto. Non combatterò più con il club, non perderò più tempo a pensare ad altri Paesi”.