Dybala
LaPresse/Spada

Juventus, Paulo Dybala non è più la prima, né la seconda e forse neanche la terza scelta in attacco per Massimiliano Allegri

Paulo Dybala non è più, nella considerazione popolare, quel crack che si dipingeva nelle scorse annate. Il calciatore da 200 milioni di euro, per intenderci, non esiste più ed ora viene trattato dalla Juventus come uno qualunque, anzi, forse anche meno. Sì perchè diversi suoi compagni bianconeri lo hanno scavalcato nelle gerarchie di Allegri e l’arrivo di Cristiano Ronaldo rappresenta un bel problema per la Joya. Dybala ha dimostrato di integrarsi male con CR7 e la Juventus sembra aver impellente bisogno di Mandzukic. Tutti assieme? Molto complicato, dato che Allegri ha sempre detto che Dybala non può giocare largo a destra, nel ruolo occupato ieri da Bernardeschi.

Dunque serve che giochi in mezzo, ma in mezzo dove? L’unica soluzione che viene in mente, è un 4-2-3-1 con Dybala dietro la punta ed uno tra Mandzukic e Ronaldo largo a sinistra, con Douglas, Cuadrado o Bernardeschi a destra. Una soluzione molto ma molto offensiva, probabilmente non idonea ai grandi match, ma possibile solo contro le piccole del nostro campionato. Troppo poco per Dybala. Certo le partite sono tante in una stagione e dunque la Joya giocherà saltuariamente da titolare, ma di certo non è più la prima, né la seconda scelta dell’attacco bianconero. Serve un repentino cambio di marcia a Dybala, quel calciatore che si è cullato sugli allori negli ultimi mesi rischia di restar spesso seduto in panchina nella Juventus, come ieri contro la Lazio…