Al termine del Made In Denmark verranno ufficializzati gli otto giocatori ammessi di diritto nel team europeo. Poi il capitano Thomas Bjorn assegnerà le quattro wild card a sua disposizione

Edoardo Molinari sarà l’unico italiano in campo nel Made In Denmark (30 agosto-2 settembre), torneo dell’European Tour che si disputa sul percorso del Silkeborg Ry GC, ad Aarhus in Danimarca. E’ l’ultima gara valida per acquisire punteggio nelle classifiche che portano alla qualificazione diretta nella squadra europea di Ryder Cup, ma in realtà i giochi sono già fatti e c’è soprattutto attesa per sapere a chi il capitano Thomas Bjorn destinerà le quattro wild card a sua disposizione. Lo comunicherà dopo questo evento.

Degli otto che risultano ammessi di diritto sarà presente solo Thorbjorn Olesen, che insieme a Bjorn non poteva disertare l’Open nazionale. Sei competeranno nel PGA Tour per la FedEx Cup (Justin Rose, Tyrrell Hatton, Tommy Fleetwood, Jon Rahm, Rory McIlroy e Alex Noren), mentre riposerà Francesco Molinari, leader della “European points”.

Nel field di buona caratura gli inglesi Eddie Pepperell e Matthew Fitzpatrick, appena fuori dalla lista dei qualificati, proveranno a convincere Bjorn a puntare su di loro per la sfida di Parigi (28-30 settembre). Un tema in più nel torneo dove, oltre a Olesen e ai due britannici, cercheranno di ritagliarsi un ruolo da protagonisti anche il tedesco Martin Kaymer, gli altri inglesi Matt Wallace e Danny Willett, i coreani Soomin Lee e Jeunghun Wang, il belga Thomas Pieters, l’australiano Scott Hend e il sudafricano Haydn Porteous, per citarne alcuni. Non sarà probabilmente in grado di vincere, ma calamiterà certamente l’attenzione del pubblico lo statunitense John Daly. Il montepremi è di 1.500.000 euro con prima moneta di 250.000 euro