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Favorite femminili US Open 2018, solita incertezza nel tabellone WTA: ecco chi secondo noi potrà fare la differenza nell’ultimo Slam dell’anno

Gli Australian Open a Wozniacki, il Roland Garros ad Halep e Wimbledon a Kerber. Tre tornei Slam per tre diverse vincitrici. Si verificherà la stessa situazione dello scorso anno, con quattro campionesse Slam diverse? Per saperlo si dovrà attendere l’esito degli US Open, l’ultimo torneo Slam presente nel calendario. Regna come sempre grande incertezza nel panorama WTA, la stessa che dura da oltre un anno, praticamente da quando Serena Williams ha lasciato temporaneamente il circuito. Adesso la 23 volte campionessa Slam è tornata, pronta per sedersi sul trono che le spetta di diritto. Ma le altre tenniste non hanno alcuna voglia di farle da sparring partner.

Favorite femminili US Open 2018 – Parte Alta:

Sloane Stephens v Simona Halep: Finale Roland Garros
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Simona Halep – La tennista romena è la n° 1 al mondo, ed anche un nostro pallino, impossibile dunque non partire da lei. Dopo un Roland Garros da protagonista, Halep non ha brillato a Wimbledon, torneo nel quale ha ammesso di essere arrivata stanca e mentalmente scarica. Parole che non si addicono ad una campionessa e che a Flushing Meadows dovrà cancellare. Non è la sua superficie preferita, ma per diventare davvero grande, Simona ha bisogno di affermarsi soprattutto nelle difficoltà.

serena williams
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Serena Williams – Seconda, unicamente per ragioni di tabellone, ma probabilmente favorita n°1 del torneo. Dopo un’imbarazzante superiorità mostrata a Wimbledon, nel quale si è fermata solo in finale, Serena è pronta a raggiungere il record di Margaret Court davanti al pubblico americano. Una favola perfetta, per la regina del torneo WTA pronta a riprendersi la top 10, e successivamente il trono, che le spetta di diritto. Sul suo cammino tante insidie: da Halep a Muguruza e Pliskova. Non la spaventano.

Stephens
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Sloane Stephens – Campionessa in carica, beniamina del pubblico americano, ma soprattutto outsider di lusso. Sloane Stephens non è sicuramente la tennista che balza più di tutte agli onori delle cronache, ma è attualmente 3ª in classifica e dopo il successo dell’anno scorso ha una grande voglia di ripetersi. Sul suo cammino solo Svitolina potrebbe impensierirla prima dei turni più caldi.

Favorite femminili US Open 2018 – Parte bassa:

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Maria Sharapova e Jelena Ostapenko – Partiamo con due outsider di lusso. A differenza di Serena Williams, ritornata praticamente a lottare come favorita, Maria Sharapova ha più difficoltà ad inserirsi in discorsi legati al titolo. La tennista russa non sembra riuscire ad arrivare in fondo in tornei così lunghi, ma anche i risultati nei 1000 sono stati deludenti. In condizioni a lei favorevoli e in fiducia potrebbe essere un’avversaria ostica per chiunque. Sul suo cammino troverà Ostapenko già ai sedicesimi, con la tennista lettone pronta a prendersi la rivincita dopo la sconfitta di Roma. Ostapenko dal canto suo sembra essere uscita dal giro che conta dopo l’exploit del Roland Garros 2017.

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Angelique Kerber – La ver favorita della parte bassa del tabellone è Angelique Kerber. La tennista tedesca arriva agli US Open da campionessa in carica di Wimbledon, condizione che per le altre vincitrici Slam è risultata ‘fatale’ a livello fisico e mentale. Potrebbe non essere il suo caso: Kerber è una giocatrice solida ed ha acquistato consapevolezza dei suoi mezzi. Inoltre sa come si vince a Flushing Meadows, ha alzato il trofeo nel 2016.

Kvitova
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Petra Kvitova e Caroline Wozniacki – Le ultime due outsider di lusso sono Petra Kvitova e Caroline Wozniacki. La prima è una delle tenniste più in forma del 2018, annata nella quale è tornata numero 5 al mondo, ma arriva agli US Open con un problema alla spalla e una brutta eliminazione al primo turno di Wimbledon che non fa ben sperare. Wozniacki uno Slam l’ha già vinto quest’anno (Australian Open), arriva da n°2 al mondo, e agli US Open è arrivata in finale nel 2009 e nel 2014. Basta questo per inserirla fra le outsider? Forse sì, anche se non sembra cadidata al successo finale.