Stefano Porta/LaPresse

Il pilota tedesco ha parlato nel corso dell’evento organizzato a Milano alla viglia del week-end di Monza, tenendo i piedi per terra in vista della gara di domenica

Emozioni ed entusiasmo, gioia e acclamazione. Il pomeriggio di ieri di Vettel e Raikkonen è stato davvero speciale, con i due piloti che hanno mandato in visibilio la folla mettendosi al volante delle proprie monoposto e percorrendo un piccolo circuito ricavato tra le strade di Milano.

Stefano Porta/LaPresse

Tanti applausi per Vettel che, ai microfoni di Sky Sport, si è poi soffermato sulla gara di Monza: “quest’anno abbiamo una bella macchina, un motore molto performante e così per me è divertente. Non sento pressione, penso che essere qui in Italia e guidare a Monza sia qualcosa di molto speciale. Sono sempre ottimista, anche se questa è una pista particolare e ci vuole cautela. Però la macchina è forte, il motore anche, penso che saremo come al solito molto vicini con la Mercedes per tutto il weekend. Qui vogliamo vincere. Il mio italiano? Non sono soddisfatto di come lo parlo, devo migliorare, ma faccio tutto da solo, non ho insegnanti. La gara è a Monza e al circuito arrivano tifosi da tutta l’Italia. Posso dire che se questo evento di Milano è stato speciale, beh la gara a Monza solitamente lo è molto di più. La biografia di Raikkonen? Non l’ho letta, è in finlandese. E poi non ho bisogno di leggerla, lo conosco già molto bene. O forse non voglio leggerla“.