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Nel corso della presentazione del Gp d’Italia, il presidente dell’ACI ha chiesto alla Ferrari una vittoria da dedicare al compianto Sergio Marchionne

Non c’è tempo per fermarsi, il Gp di Spa è finito da poche ore ed è già ora di pensare al prossimo appuntamento di Monza, una delle gare più attese della stagione di Formula 1.

sergio marchionne
Daniele Badolato

Con la vittoria in Belgio, Vettel ha portato a 17 il gap da Hamilton, una differenza che il tedesco spera di ridurre ulteriormente in Italia, davanti al popolo rosso che aspetta di celebrare la Ferrari. Si va a caccia di un successo da dedicare a Sergio Marchionne, come sottolineato dal presidente dell’ACI Angelo Sticchi Damiani: “credo che una vittoria della Ferrari a Monza sarebbe il modo migliore di onorare la memoria di Sergio Marchionne, insieme a tutta la scuderia. Marchionne ha avuto l’indiscutibile merito di riportare la Ferrari ai massimi livelli competitivi, dando modo a Vettel e Raikkonen di dimostrare fino in fondo il loro talento: Marchionne è stato un uomo a cui l’Italia deve molto“. Damiani si è poi soffermato sul rinnovo del contratto che lega il circuito di Monza alla Formula 1:non sarà facile, ma ci proveremo. Dobbiamo ripensare il contratto con Liberty Media, ma in Europa anche gli altri circuiti stanno soffrendo molto.

Gp Italia F1
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La Germania è in difficoltà e molti pensano che non riusciranno a rifinanziare il GP. Lo stesso vale per Silverstone in Inghilterra. È il momento di guardarci negli occhi: faremo di tutto per portare avanti il discorso e non fermarci al 2019, vogliamo che si arrivi al 2022, quando il GP di Monza compirà 100 anni, nelle condizioni ideali. Abbiamo il Governo e la Regione Lombardia con noi e di fronte un interlocutore molto esigente che persegue il proprio business. Dovremo puntare molto sugli eventi collaterali, vogliamo che questo esborso importante non sia una tassa, ma un investimento che si dovrà allargare“.