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Kimi Raikkonen spiega l’errore, che l’ha condannato alla sesta posizione in griglia, durante le qualifiche del Gp del Belgio

All’Università della Formula Uno la pioggia rende particolarmente frizzanti le qualifiche. Le difficoltà di adattamento alla nuova situazione di bagnato premiano l’ultimo giro di Lewis Hamilton, che meglio di tutti ha interpretato le condizioni meteo ed ha reagito prontamente alla loro variabilità, segnando il crono più veloce sulla pista quasi asciutta. Il britannico della Mercedes conquista la quinta pole di carriera a Spa, riuscendo in un’impresa unica. Sebastian Vettel partirà invece dalla prima fila con il diretto rivale, il tedesco della Ferrari è stato seguito dal sorprendente Esteban Ocon. Delusione amara al contrario per Kimi Raikkonen, che rientrato prima della fine della Q3 ai box, sarà sulla griglia di partenza solo in sesta posizione.

Ai microfoni di Sky F1, il finlandese della Ferrari ha spiegato il suo ‘errore’ durante le qualifiche del Gp del Belgio. “Non ho avuto problemi alla macchina, evidentemente non avevo abbastanza carburante per fare dei giri in più. – ha raccontato Iceman – Ho avuto sfortuna, è una chiusura lontana dall’ideale, vedremo cosa riusciremo a fare domani. La gara è una storia diversa”. 

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Non avevo più benzina – ha ribadito Raikkonen a Motorsporte non c’era più tempo per rifornire. Quando è arrivata la pioggia, nel mio caso è stato effettuato un pit-stop e siamo subito tornati in pista. Se avessi avuto un po’ più di carburante sarei rimasto fuori anche quando l’asfalto ha iniziato ad asciugarsi. Con la pista che progressivamente si asciugava ci sarebbe stato ancora tempo per rifornire se fossi stato richiamato ai box al termine del giro di lancio, ma è andata così. La scelta giusta è stata fatta sull’altra monoposto, quindi con il senno di poi sappiamo che era possibile farla”. Sapevo quanto carburante c’era nella monoposto, ma non immaginavo che non ci fosse tempo per rifornire. – ha continuato – Immagino che quando ci siamo fermati per il pit-stop avremmo dovuto anche rifornire, ma non è stato fatto, e non so perché. Oggi era importante essere in pista negli ultimi minuti, perché il circuito era sempre più veloce”.

Non avrei potuto fare molto di diverso – ha infine chiosato Raikkonenè frustrante il modo in cui abbiamo reso la nostra domenica più in salita, perché qui alla prima curva dopo il via c’è sempre il rischio che qualcosa vada storto. Tirando le somme non è certo il massimo, ma non posso farci nulla. Domani proveremo a risalire e impareremo dagli errori fatti”.