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La Red Bull ha chiesto a Fernando Alonso di sostituire Daniel Ricciardo? Il pilota spagnolo replica alle dichiarazioni di Helmut Marko e Chris Horner

Dopo che Fernando Alonso ha dichiarato di essere stato contattato dalla Red Bull per sostituire Daniel Ricciardo, si è alzata una polemica che pare senza fine. I vertici del team inglese hanno subito smentito l’ammissione del pilota spagnolo, che però oggi ha parlato nuovamente ai microfoni di Sky F1.

Mi hanno fatto diverse offerte – ha raccontato Alonso come si legge su Gazzetta dello Sport – è successo nel 2007, nel 2009, nel 2011, nel 2013 e due nel 2018, a Montecarlo e questo mese. Dunque quello che hanno detto Horner e Mr. Marko è completamente senza senso, sorprendente e pure problematico per me, specie quando mi fanno passare per uno con cui è difficile lavorare. Primo, non hanno mai lavorato con me, secondo mi hanno cercato almeno 5-6 volte negli ultimi 7 anni, e ora dicono che loro sono leali ai loro programmi di junior team. È davvero curioso, è stato scorretto nei miei confronti. Ho scritto a Christian e si è scusato per mail. Ora spero che si scusi anche in questo fine settimana”.

La precisazione di Fernando, che l’anno prossimo si ritirerà dalla Formula Uno, ha suscitato la replica di Horner. “Abbiamo fatto un’offerta di contratto a Fernando, ma è stato nel 2007, – ha detto Chris alla tv inglese Channel – per quanto ne sappia io nessuno della Red Bull gli ha poi offerto niente da quel momento in poi. Alonso è un grande pilota, ha grande talento, ma non è il profilo per il nostro team e coerente col nostro programma di sviluppo dei giovani, un programma peraltro di grande successo se guardiamo i risultati degli ultimi 10 anni”.
In mattinata a riguardo si era espresso a riguardo anche Helmut Marko. Non ho mai parlato con Alonso o Flavio Briatore – ha detto il consulente di fiducia di Dietrich Mateschitz  – non so come gli sia venuta in mente quest’idea”.