Velodromo di Montichiari

Il Coni, la Regione Lombardia e la Federciclismo stanno lavorando senza sosta per ripristinare le attività presso il Velodromo di Montichiari

Per l’ASD Energy, dal 2017 attuale gestore dell’impianto Velodromo di Montichiari, è stata una vera e propria doccia fredda. Con l’Ordinanza del Comune di Montichiari datata 17 Luglio 2018 l’ASD Energy ha appreso ufficialmente la sospensione delle attività presso l’impianto lombardo, causa il rinnovo del Certificato Prevenzione Incendi che ha determinato il sequestro preventivo della struttura su mandato della locale Procura della Repubblica di Brescia.

Foto Fabrizio Corradetti/LaPresse

A quasi un mese di distanza, la situazione pare essersi sbloccata grazie all’intervento delle istituzioni, tra cui il Coni: “il tavolo tecnico istituito alla Regione Lombardia funziona molto bene – le parole di Cordiano Dagnoni, presidente del Comitato regionale della Federciclismo – due giorni fa l’ultima riunione, e c’era una bella aria. A livello locale, è stato determinante l’intervento dell’assessore Cambiaghi, che ha preso la macchina ed è venuta a Montichiari a vedere di persona la situazione. Al tavolo tecnico ci sono anche il Coni regionale con il presidente Perri, il Comune di Montichiari con il sindaco Fraccaro e la Provincia di Brescia: tutti stanno remando nella stessa direzione“. L’argomento più importante è senza dubbio quello relativo al budget, cioè al reperimento della cifra che serve per riparare il tetto del Velodromo. I fondi ci sono grazie all’intervento di Coni, Federciclismo, presidenza del Consiglio e Regione Lombardia: 1,8 milioni di euro arrivano dal Comitato Olimpico nell’ambito del capitolo ‘Sport e periferie’; 1,5 milioni di euro (quasi il 50% dell’intervento) dalla Regione; 120 mila euro dal Comune di Montichiari per la progettazione esecutiva. Entro la fine dell’anno dovrebbe arrivare il progetto esecutivo, che comprende il rifacimento totale del tetto e interventi strutturali utili per la sicurezza, come ad esempio il sottopasso che porti direttamente in pista (indispensabile per far entrare i soccorsi). Si dovrebbe cominciare a lavorare in primavera 2019, per completare poi il tutto entro ottobre dello stesso anno così da consegnare il Velodromo di Montichiari prima dell’ultimo inverno che precede le Olimpiadi di Tokyo 2020.