fabio aru
Foto Marco Alpozzi - LaPresse

Ciclismo, Fabio Aru si appresta a disputare una Vuelta 2018 da protagonista, anche se indica Valverde come favorito per la corsa…

Ciclismo, Fabio Aru sta preparando la sua Vuelta con attenzione maniacale, deciso a far bene nella corsa a tappe spagnola. “Pressione? No, sono tranquillo. Logicamente è una gara molto importante. Ma non è neppure l’ultimo grande appuntamento della stagione”, ha dichiarato Aru alla Gazzetta dello sport. Dal punto di vista personale Aru si è detto volenteroso d’arrivare alla vittoria alla Vuelta: “Non ci sono bivi nella vita. Guardate Thomas, nessuno avrebbe mai detto che potesse vincere il Tour… Non tutte le stagioni sono uguali, la vita è così. Certo, chi non vorrebbe sempre vincere. Vorrei spaccare il mondo, però stiamo parlando di sport, dove ci sono momenti alti ma anche bassi”.

“Arrivo bene alla Vuelta, è una gara che mi piace tanto. Siamo in un bel posto, la Spagna è una zona che mi ha sempre colpito. La forma? Vediamo. Ho fatto il Vallonia, poi il Polonia dove sono sempre stato davanti su percorsi non del tutto adatti a me. Penso di avere fatto un ottimo lavoro. Certo qui il livello è tanto alto, quindi bisogna aspettare qualche giorno per vedere com’è davvero la mia condizione. Il percorso? È impegnativo. Già nella seconda tappa (quella di domenica, ndr) c’è il traguardo su un gran premio della montagna di terza categoria, è probabile che ci sarà qualche piccolo distacco. Conosco i Laghi di Covadonga e le salite di Andorra. La Vuelta è sempre dura“. Aru ha infine indicato Valverde come possibile vincitore, la caccia al titolo è aperta.