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Foto Stefano Colarieti/LaPresse

Champions League, Francesco Totti ha commentato i sorteggi di Montecarlo, la sua Roma non ha un compito difficile, ma guai ad abbassare la guardia

“Sulla carta sembra tutto semplice. L’anno scorso dovevamo arrivare terzi, invece abbiamo battuto chiunque. E’ un girone duro, sappiamo che il Real farà un girone a parte, sono campioni in carica e sono difficili da battere, ma cercheremo in tutti i modi di arrivare minimo secondi”. Sono le parole dei Francesco Totti a Sky dopo il sorteggio di Champions che ha visto la Roma sorteggiata nel Gruppo G con Real Madrid, Cska Mosca e Viktoria Plzen. “Real senza Ronaldo? Vediamo che squadra sarà, anche se parliamo sempre di extraterrestri. Ha perso Ronaldo ma ha comprato altri giocatori anche se Ronaldo è tra i più forti al mondo, ma il Real è sempre una squadra da rispettare, competitiva e difficile da battere”, ha aggiunto il dirigente giallorosso. “L’obbiettivo della Roma quest’anno in Champions? Fare meglio dell’anno scorso vorrebbe dire andare in finale a Madrid, non sarà facile, cercheremo di arrivare il più lontano possibile. Le aspettative sono altissime, la squadra è forte, il gruppo unito e il mister ha grandi obbiettivi. Cercheremo di dire la nostra anche in campo europeo, poi in Italia è un altro discorso. La squadra è competitiva, la società ha fatto questa scelta sul mercato, da rispettare, ha comprato giocatori di valore, giovani e punteremo forte su di loro”, ha spiegato Totti che ha poi raccontato un aneddoto proprio legato al Real Madrid. “Alla mia ultima partita a Madrid ci sono stati giocatori che si inchinavano, mi chiedevano foto, maglia, è stato un giorno gratificante che ricorderò per sempre. Il presidente Florentino Perez ha voluto la mia maglia a tutti i costi con una dedica diversa: ‘mi ha chiesto di scrivere, ‘l’unico giocatore che mi ha detto di no al Real Madrid'”. (Spr/AdnKronos)