Pierre-Hugues Herbert
LaPresse/Xinhua

Pierre-Hugues Herbert molto arrabbiato per l’apparente caso di coaching fra Kyrgios e l’arbitro Lahyani: il francese durissimo nel post gara

Episodio incredibile accaduto durante il match degli US Open fra Kyrgios ed Herbert. Mentre il tennista australiano era seduto sulla sedia durante una pausa, intento a fare i suoi soliti ‘capricci’, l’arbitro è sceso dalla sedia andando a parlare con Kyrgios, quasi ‘incoraggiandolo’ a fare di meglio. Nick è poi rientrato in campo con una verve diversa, dominando e vincendo il match. La questione è degenerata in un’aspra polemica. Particolarmente contrariato è apparso proprio lo sconfitto Herbert che, nel post gara, ha espresso le sue sensazioni tramite un comunicato:

Dopo la mia sconfitta nel secondo turno degli US Open contro Nick Kyrgios e le controversie che hanno fatto seguito, mi sento in dovere di dare il mio punto di vista.

Per prima cosa, non ho sentito la discussione fra Lahyani e Nick e non ha avuto alcun effetto su di me.

Nick, da parte sua, non è da incolpare perché non ha chiesto nulla. Ma il suo comportamento e la sua motivazione in cambio sono cambiati da quel momento e dopo ha dominato il match.

Comunque, dopo aver visto il video sono arrabbiato con il giudice di sedia. Non sarebbe dovuto scendere dalla sua sedia per far provare a ragionare Nick. Quest’azione ha avuto effetti sulla partita? Non lo sapremo mai…

Sono ancora più arrabbiato dal comunicato dell’USTA che ci ha presi tutti per idioti.

Abbiamo sentito tutti cosa il giudice di sedia ha detto a Nick, oltrepassando le sue normali funzioni. Errare è umano ma ancora sto aspettando delle spiegazioni.

Quando noi giocatori compiano degli errori in campo veniamo sanzionati”.