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Quattro rappresentanti della nazionale di basket giapponese sono stati sospesi dalla Federbasket nipponica per un anno

Quattro giocatori della nazionale di basket giapponese sono stati sospesi per 1 anno dalla Federbasket nipponica (Jba) per aver fatto sesso a pagamento a Giacarta, in Indonesia, in occasione degli Asian Games. Ad essere sanzionato è stato anche il presidente della Jba, Yuko Mitsuya, che per i prossimi 3 mesi vedrà decurtato il suo emolumento del 10%. A quanto si apprende i 4 atleti in questione, Yuya Nagayoshi, Takuya Hashimoto, Keita Imamura e Takuma Sato, dopo il successo contro il Qatar si sono allontanati dal resto della squadra per cena e, vestiti con la tuta ufficiale del team, hanno passato la notte con alcune ragazze pagate per fare sesso. Appresa la notizia il Comitato olimpico giapponese, impegnato nell’organizzazione dei Giochi olimpici del 2024, il 20 agosto ha immediatamente rimandato a casa i 4 atleti. In una conferenza stampa il presidente della Federbasket giapponese Mitsuya ha definito lo scandalo “un danno per l’onore e la credibilità dello sport giapponese”. Gli otto giocatori della Nazionale di basket rimasti a Giacarta venerdì scenderanno nuovamente in campo per giocare la sfida con l’Indonesia valida per il settimo posto agli Asian Games. (Spr/AdnKronos)