Atletica – Europei 2018, da Elena Vallortigara a Gianmarco Tamberi: la parola ai protagonisti azzurri

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Parola ai protagonisti azzurri degli Europei. Le ostacoliste Pedroso e Folorunso: “Abbiamo lavorato tanto”. Grenot: “Più allenata e più esperta”. Tamberi e Trost pronti per la qualificazione

Salto in alto, 400hs e 400: queste le specialità protagoniste della conferenza stampa di oggi a Casa Atletica Italiana al Golden Tulip Hotel di Berlino. Microfono a Elena Vallortigara, attesa domani alla qualificazione dell’alto nei Campionati Europei dopo il fantastico 2,02 di Londra, insieme al bronzo mondiale indoor Alessia Trost, al campione del mondo in sala del 2016 ed europeo in carica Gianmarco Tamberi, in gara giovedì per il primo round, alle ostacoliste Yadisleidy Pedroso e Ayomide Folorunso che debuttano domani pomeriggio nella semifinale dei 400hs e alla due volte campionessa europea Libania Grenot, in pista giovedì per la semifinale dei 400. Una sorpresa per gli azzurri: durante la conferenza stampa li ha salutati la primatista italiana dell’alto Antonietta Di Martino“Fin qui è stata una stagione bellissima con il bronzo di Alessia, il 2,02 di Elena, e Gianmarco che sta tornando. Ho tanta gioia di essere qui con voi”, ha detto.

Elena Vallortigara (alto)“questa stagione è stata sorprendente, da un lato, e aspettata, dall’altro. Sto molto bene, sono molto sicura delle mie possibilità. L’ultima gara di Londra è stato il riassunto di tutte le gare fatte dal 25 aprile e mi ha dato ancora sicurezza in più. Dall’1,94 di Siena ho assunto una consapevolezza incredibile e non mi fa paura pensare di saltare più di quanto abbia già saltato. Sono molto serena, so quali sono le mie capacità attuali fisiche e mentali. Mi sento a mio agio”.

Gianmarco Tamberi (alto)“sento adrenalina e brividi. Sto sempre meglio, fortunatamente. Avevo iniziato la stagione estiva con tanti problemi tecnici su cui siamo riusciti a lavorare. A Montecarlo mi sono sbloccato (2.27, ndr), è stata forse la gara più emozionante della mia vita. La caviglia nell’ultimo mese ha avuto progressi che neanche mi aspettavo. Il salto che sto facendo è quello che mi ricorda il “mio” salto. Lysenko? Era l’avversario numero 1 a livello mondiale, dopo l’infortunio di Mutaz (Barshim, ndr) a cui mando un pensiero, e qui non ci sarà. Ma in questo momento di rinascita devo solo ed esclusivamente pensare a me, anche perché lassù a 2,40 non ci sarei arrivato. È uno stimolo sapere che tutte le posizioni del podio sono aperte. Il favorito è il tedesco Przybylko, sa tirare fuori gli attributi quando serve e gareggia in casa, ha fatto un 2,31 molto alto. Non è un favorito di quelli imbattibili. Io parto un po’ dietro ma credo di valere qualcosa in più di quello che ho fatto in stagione”.

Alessia Trost (alto): “sto molto bene, la preparazione è andata bene, senza intoppi, e spero di esprimermi fisicamente e tecnicamente al meglio. Sono qui per provarci”

Libania Grenot (400)“mi sento benissimo, sono di poche parole ma penso a fare i fatti. Ho l’esperienza per gestire la mia gara. Il mio percorso di preparazione è stato ottimo. Abbiamo anche la staffetta 4×400 e lì ce la metteremo tutta. Sto molto meglio di due anni fa, più allenata, più esperta”.

Yadisleidy Pedroso (400hs)“ho lavorato tanto, come sempre, e spero di fare il meglio qui a Berlino. Il mio obiettivo è iniziare bene e finire bene tutte le mie gare. Nei 400hs non c’è mai un vincitore annunciato, può accadere qualsiasi cosa”.

Ayomide Folorunso (400hs)“conosciamo il gran lavoro che abbiamo fatto con il mio allenatore. La staffetta 4×400? Stavamo bene a Tarragona e stiamo ancora meglio adesso. Vedo che molte squadre stanno facendo dei grossi tempi e spero che questo ci spinga a tirare fuori quel qualcosa in più”.