dovizioso
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La gara di MotoGp di Silverstone rischia di saltare per le condizioni meteorologiche critiche e per un asfalto nuovo che non drena: l’opinione dei piloti a riguardo

A Silverstone l’inizio della gara di MotoGp, valida per il dodicesimo appuntamento del Motomondiale, rischia di essere rimandato o addirittura di saltare. La pioggia sta rendendo impraticabile il tracciato inglese, di cui l’asfalto nuovo fatica a drenare l’acqua. In alcuni punti della pista i piloti hanno riscontrato nel warm up che le moto tendono a spinnare ed a fare aquaplaning. La gara si deve o non si deve correre? L’opinione dei piloti  si è fatta sentire ai microfoni di Sky MotoGp.

Alexis Espargarò ha riferito: “tutta la pista è impraticabile, la nuvola in cielo non va via e nel rettilineo la moto spinnava tanto. Da solo è già pericoloso, se mettiamo insieme 24 moto è più pericoloso. Non piove tantissimo, in Giappone pioveva 4 volte di più ma abbiamo girato”.  

Alvaro Bautista ha invece ammesso: “non ci sono le condizioni per correre. L’acqua rimane sopra, non drena e fa aquaplaning, puoi andare solo dritto e poi si cade. Oggi è impossibile, per me non si può correre”.

danilo petrucci
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Danilo Petrucci ha poi dichiarato: “c’è tanta acqua, un po’ di meno di ieri ma è tutta la pista allagata, purtroppo la mia idea conta poco, Valentino Rossi dice che ce n’è tanta acqua, anche Marquez pensa la stessa cosa. C’è un po’ di incertezza. Ne avevo viste di piste allagate, ma in vari punti. La safety car tira su tanta acqua, se una macchina fa questo immagina 23 moto cosa possono fare. Puoi girare, ma il problema è stare in piedi. Con tanta acqua così puoi cascare in qualsiasi momento. Se qualcuno dice che la gara si fa la faranno tutti, ma sono condizioni estreme e c’è il rischio che ci si faccia male”. 

Andrea Dovizioso ha espresso la sua opinione. Il pilota della Ducati è stato tra i pochi a dare il suo parere positivo per il via della corsa: “la pista cambia velocemente, la macchina sembra abbastanza al limite, quando abbiamo fatto il giro noi che ne abbiamo fatti 2 non era oltre il limite, è molto al limite, nei due rettilinei si scivolava un po’. Se sei a metà gruppo vedi poco, ma è la stessa situazione delle moto, bisogna vedere se l’acqua per caso rallenta un po’. Bisognerebbe fare un altro giro per capire le condizioni, se le condizioni sono come prima si potrebbe correre”.
Andrea Iannone invece ha affermato: “sulla pista fa spin, c’è tanta acqua, è difficile da gestire. Siamo come senza freno d’avanti, per la distanza che dobbiamo fare con i dischi d’acciaio. Non so se sarà possibile correre, dobbiamo capire”.
Infine, Franco Morbidelli ha spiegato: “le condizioni sono abbastanza al limite già per i piloti più esperti della griglia. Secondo me è difficile correre, c’è aquaplaning. Si fa molto fatica, in pista si crea una patina d’acqua perfetta. L’asfalto non manda giù l’acqua e fa delle canaline”.