Ue: Messina, futuro Italia è in Europa, Governo darà contributo a riforme

Milano, 1 giu. (AdnKronos) – La crisi economica ha lasciato in Italia delle “ferite profonde ancora non rimarginate” e le istituzioni europee “non sono state all’altezza del loro compito” nell’affrontare la crisi. Un’incapacità che ha innescato in molti Paesi europei “meccanismi di disaffezione più o meno motivati” nei confronti dell’Unione europea. Ora l’Europa “deve ritrovare le ragioni più profonde collocate alla base del suo progetto originario: un insieme di popoli accomunati dalla pace, dalla solidarietà e dalla capacità di competere insieme sullo scacchiere internazionale”. E l’Italia, “che è uno dei Paesi più ricchi e più dinamici, ci sarà perché non c’è futuro per l’Italia se non in Europa. Lo ha detto il consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, in un’intervista al quotidiano tedesco ‘Handelsblatt’.
L’Italia, ha sottolineato Messina, “potrà dare il suo contributo alle necessarie riforme dei processi della governance europea”. I rischi di un indebolimento dell’Europa “vengono dalla minor coesione alla base del rapporto tra i Paesi che ne fanno parte”, ha continuato, citando il tema dei migranti, su cui l’Italia “è stata lasciata sola”. Ma l’Europa deve tornare a essere più coesa anche per “tornare a essere protagonista nelle partite che si giocano nei mercati globali”, in particolare in una fase “nella quale ci troviamo ad affrontare una ‘guerra commerciale’ a noi sconosciuta almeno in tempi recenti”.