Pensioni: Damiano, ok Di Maio su quota 100 ma rischio penalizzazioni

Roma, 3 giu. (AdnKronos) – “Secondo alcuni quotidiani Di Maio si appresterebbe a intervenire su Opzione Donna, Quota 100, sui 41 anni di contributi e sulla cancellazione dell’Ape. Se queste fossero le intenzioni del Governo, vorrei esprimere la mia opinione”. Lo dichiara Cesare Damiano, del Partito democratico, ex ministro del Lavoro.
“Su Opzione Donna, la cui sperimentazione andrebbe proseguita oltre il 31 dicembre 2015, condivido: volevamo farlo anche noi – afferma – Bisogna solo trovare le risorse. Su Quota 100, se fosse vero che parte da 64 anni di età, questa scelta rappresenterebbe una penalizzazione per chi svolge attività gravose perché questi lavoratori possono andare in pensione a 63 anni con Quota 99 (63 più 36 di contributi). Non solo, per chi è disoccupato o ha un familiare disabile a carico, i contributi scendono a 30 anni (Quota 93). Per le donne, poi, c’è uno sconto ulteriore di un anno per ogni figlio (massimo 2 anni), che porta i contributi necessari a 28 anni (Quota 91)”.