Pd: prove di ‘fronte repubblicano’ in piazza, senza Renzi/Adnkronos

Roma, 1 giu. (AdnKronos) – “Prendiamo tutti questa piazza come l’inizio di una nuova storia, l’inizio di un nuovo impegno. Per fare questo lavoro serviamo tutti e dobbiamo anche andare oltre le incomprensioni, gli errori, i litigi che hanno aiutato gli altri e non hanno aiutato noi”. Maurizio Martina a Santi Apostoli, storica piazza ulivista, delinea il percorso. Il ‘fronte repubblicano’ o comunque una nuova compagine di centrosinistra, l’approdo. Sotto il palco i potenziali compagni di viaggio lo ascoltano. Ci sono Carlo Calenda, Pier Ferdinando Casini, Bruno Tabacci, Beatrice Lorenzin. Ci sono Riccardo Nencini. E ‘torna a casa’ anche Nico Stumpo. Fa strano rivederti qui, gli dicono i cronisti. “Sapeste a me…”, risponde.
E poi ci sono i ministri. O meglio gli ex-ministri che si ritrovano nella prima piazza da forza di opposizione proprio mentre al Colle giura il governo Lega-M5S di Giuseppe Conte. Ci sono Marco Minniti, Andrea Orlando, Claudio De Vincenti, Valeria Fedeli tra gli altri. Non c’è Paolo Gentiloni impegnato a palazzo Chigi per la cerimonia della campanella, il passaggio di consegne.
I renziani (vertici dem a parte come Lorenzo Guerini, Matteo Orfini, Andrea Marcucci) stanno per la maggior parte in piazza, fuori dall’area palco. E soprattutto non c’è Matteo Renzi alla prova di ‘battesimo’ del nuovo progetto. E in tanti, anche tra i militanti, si chiedono se mai ci sarà. L’ex-segretario è partito per la Cina e starà fuori alcuni giorni per impegni che lo porteranno anche negli Stati Uniti. Probabilmente non ci sarà neanche alla fiducia al Senato al governo Conte.