NBA Finals – La verità di J.R. Smith: “sapevo della parità. Ecco perché non ho tirato” [VIDEO]

J.R. Smith ha dato la sua versione di quanto accaduto nel finale di gara-1 delle NBA Finals: la guardia dei Cavs ha spiegato perché non ha provato il tiro della vittoria

Ieri notte è andata in scena gara-1 delle NBA Finals che ha visto scontrarsi, per il quarto anno consecutivo, i Golden State Warriors e i Cleveland Cavaliers. I Campioni NBA in carica sono andati molto vicini ad un’inaspettata sconfitta, salvo poi essere graziati da un clamoroso errore di J.R. Smith a pochi secondi dalla fine del quarto periodo che ha portato la gara ai supplementari. Il match si è poi concluso con la vittoria degli Warriors all’overtime per 124 a 114. Innegabili le responsabilità di J.R. Smith, letteralmente bersagliato dalle critiche nel post gara. L’ex Knicks ha provato a giustificarsi così nel post match: “ho fatto di tutto per prendere il rimbalzo e trattenere il possesso, sapevo che eravamo in parità ma pensavo che avrebbero chiamato un timeout”. Niente ‘black out’ improvviso nel cervello di J.R. dunque, ma un errore tattico in una mancata chiamata del timeout. Va creduto?