MotoGp – Feeling positivo ma quanta paura per Pirro, Valentino Rossi commenta la caduta di Michele: “quando ho visto dov’è caduto…”

Valentino Rossi parla a seguito della giornata di prove libere del venerdì al Mugello: ecco le impressioni del pilota della Yamaha

Dopo le prime e le seconde prove libere sul circuito del Mugello il pilota più veloce è Andrea Iannone. Il motociclista della Suzuki ha fermato il cronometro prima degli altri nella giornata di oggi. Le ottime prestazioni dell’italiano sono davvero positive in vista del Gp d’Italia che si correrà domenica. Resoconto della giornata positivo anche per Valentino Rossi che ha concluso le prove libere di oggi con il settimo tempo ed ha parlato ai microfoni di Sky MotoGp del suo venerdì sulla pista di casa. “Non male né stamattina, né pomeriggio – ha detto il Dottore –  come passo sono veloce e con la moto va bene tanti. È vero però che ci sono tanti piloti con lo stesso passo. Dobbiamo lavorare in uscita soprattutto per il primo giro, spingerla tanto. A Le Mans e qua sono andato più forte di pomeriggio, la gara è al caldo e bisogna essere veloci di pomeriggio”. 

AFP PHOTO / FILIPPO MONTEFORTE

Alla fine nel time attack ho trovato un po’ di traffico ed ho fatto qualche errore. – continua Valentino Rossi come si legge su Motorsport – Non ho fatto un gran giro, altrimenti penso che avrei potuto essere più avanti. Però è altrettanto vero che ci sono tanti piloti che vanno forte, quindi sarà importante fare le scelte giuste stanotte e rimanere nei 10 dopo la FP3, perché tutti cercheranno di dare il massimo per andare in Q2. Questo è il primo step, poi in qualifica bisognerebbe cercare di partire nelle prime due file. Nei test avevo fatto più fatica, però c’erano delle condizioni che non erano il massimo ed avevamo girato solo alla mattina. Invece da stamattina abbiamo usato un setting un po’ diverso, simile a quello che avevamo a Le Mans, e mi sono trovato subito meglio, ma è solo venerdì. E’ positivo che il mio passo è buono, ma siamo anche in sei o sette ad avere quel passo, quindi se si vuole lottare per fare il podio domenica, bisogna fare un altro step. Poi bisognerà vedere la durata delle gomme per 23 giri”.

Quando ho visto le prime immagini, ho capito dove era caduto, – ha detto il Dottore sulla disastrosa caduta di Michele Pirropoi ho visto Michele per terra senza sensi ed ho avuto molta paura, perché lì si va veramente forte. Poi c’è questo avvallamento che credo che sia uno dei punti che fa più paura in tutta la stagione. Penso che gli si sia mossa la moto sulla buca, ma credo che non stesse neanche spingendo, perché di solito si stacca molto più in giù. Probabilmente non ha sentito il freno la prima volta che ha frenato e magari ha avuto un po’ di paura perché lì si va molto forte. Forse ha rifrenato molto forte, questa volta i freni hanno avuto presa e c’è stata una carambola che lo ha catapultato in aria. A vederlo così penso che gli sia successo questo più che un problema tecnico della moto, però è andata comunque bene”.

Sulla modifica del circuito del Mugello nel punto in cui Pirro è caduto Valentino Rossi conclude: “bisognerebbe parlarne, ma non so bene cosa si potrebbe fare. Forse bisognerebbe provare ad abbassare la punta, ma non ho idea di come si faccia a fare un lavoro del genere e non è detto che venga bene, perché non è facile. Però rimane sicuramente un punto pericoloso”.