MotoGp – Dopo la foto, il primo racconto di Michele Pirro: “ecco cosa mi ricordo”

Michele Pirro racconta il suo spaventoso volo di ieri al Mugello: le prime parole del ducatista dopo la brutta caduta nelle Fp2 del Gp d’Italia

Giornata di qualifiche oggi al Mugello: nei minuti di pausa tra la Q1 e la Q2, un piccolo spazio dedicato a Michele Pirro, protagonista ieri di una spaventosa caduta. Il pilota italiano, wild card al Mugello con Ducati, si trova adesso all’ospedale di Firenze, dove ieri è stato sottoposto ad una serie di accertamenti. Probabilmente Pirro domani verrà dimesso e potrà raggiungere il suo team in pista al Mugello per assistere alla gara italiana.

michele pirro
AFP PHOTO / FILIPPO MONTEFORTE

Raggiunto telefonicamente, Pirro, che ieri ha pubblicato una foto sui suoi profili social dall’ospedale per tranquillizzare tutti i suoi fan, ha raccontato la sua attuale condizione, soffermandosi anche sulla caduta di ieri: “ciao a tutti, grazie della sorpresa, purtroppo sono cose che capitano, ma vi assicuro che rimanere senza freni alla san donato non è una cosa bella, sono fortunato che non mi sono fatto nulla di grave, sono in ospedale solo per osservazione per le botte che ho preso, domani dovrei essere in pista. ad un certo punto mi sono attaccato a tutto quello che avevo, mi si è bloccata la ruota davanti e mi ha lanciato tipo superman. Ricordo che mi involo, da lì in poi non ricordo niente, solo che mi sono svegliato in ospedale. In realtà non so come mai, forse è dovuto anche ai freni ritirati per il problema di Lorenzo, non so che tipo di materiale avessi su, il primo giro che ho fatto nelle Fp2 mi sono dovuto fermare perchè la moto non frenava e hanno dovuto fare delle modifiche, quando son ripartito mi sembrava che andasse meglio, ma sono arrivato alla prima curva che non avevo i freni“.

Impossibile poi non commentare la pericolosità dello scollinamento nel rettilineo: “Dovizioso ha rotto il motore, quando vai lì decolli, quindi secondo me in questo momento per le velocità che si hanno è diventato pericoloso quello scollinamento, con le ali vai più piano e la senti meno, ma chi non ha le ali raggiunge velocità molto alte“.

Il pilota Ducati ha poi ammesso di non aver capito sin da subito i motivi per i quali non potrà correre domani al Mugello: “non mi spiegavo perchè non potessi correre, mi hanno fatto vedere che avevo un occhio come una melanzana, forse è meglio di no perchè se succede qualche altra cosa. Mi piacerebbe correre ma purtroppo non mi fanno correre“, ha concluso.