Monsanto: Coldiretti, dopo acquisto da Bayer 63% semi a 3 multinazionali

Roma, 4 giu. (AdnKronos) – “Con l’acquisizione di Monsanto da parte della Bayer, dopo la fusione tra DuPont e Dow Chemical e l’acquisizione di Syngenta da parte di ChemChina, il 63% del mercato delle sementi e il 75% di quello degli agrofarmaci è concentrato nelle mani di sole tre multinazionali con un evidente squilibrio di potere contrattuale nei confronti degli agricoltori”. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare la chiusura l’acquisizione di Monsanto da parte della tedesca Bayer decisa: per il 7 giugno per un prezzo di 63 miliardi di dollari.
Il miliardo e mezzo di produttori agricoli mondiali, si legge in una nota, “sono stretti in una tenaglia da pochi grandi gruppi multinazionali che dettano le regole di mercato nella vendita dei mezzi tecnici necessari alla coltivazione e all’allevamento nelle aziende agricole, a partire dalle sementi, ma anche nell’acquisto e nella commercializzazione dei prodotti agricoli e alimentare”.
La perdita di potere contrattuale, continua la Coldiretti, si traduce in difficoltà economiche e occupazionali per gli agricoltori a livello globale, ma l’elevata concentrazione mette a rischio anche la libertà di scelta dei consumatori e gli standard di qualità e sicurezza alimentare, oltre che la stessa sovranità alimentare dei vari Paesi e la biodiversità dei singoli Paesi.